Tag Archives: libri di ciclismo

aprile 18

Messico e nuvole

Stamattina sono stato a vedere l’anteprima di “Moser, scacco al tempo”, il film di Nello Correale sull’incredibile carriera di Francesco Moser, culminata con il record dell’ora a Città del Messico nel 1984. Sento il bisogno di parlarvene. Ecco perché.

aprile 06

Vado un attimo nella Foresta.

Domenica 8 aprile sarà Parigi-Roubaix, la Regina delle Classiche, l’”Inferno del Nord”. Sarà Foresta di Arenberg, il suo luogo di culto.
E siccome i protagonisti sono sempre loro, i posti (e non i ciclisti), andiamo a vederla da vicino. Facendo attenzione ai rami, a qualche fucile e a un paio di baionette dimenticate incautamente a terra.

marzo 30

Si deve fare fatica.

Fiandre, mon amour. Beh, devo ammettere che di questa gara mi sono invaghito per davvero solo di recente. Le classiche mi hanno sempre entusiasmato meno dei Grandi giri. Colpa mia, chiedo venia. Un’idiosincrasia che sa più di lacuna ciclistica che di dimenticanza. Credo però negli anni di averla colmata e di non mentire se vi […]

settembre 29

Chiedimi se sono Felice

Da Sedrina con amore. Forse non lo sapete, ma oggi è il compleanno di Felice Gimondi, uno dei protagonisti più belli e di cui ho più amato scrivere nei miei ultimi due libri: “Il carattere del ciclista” e “Storia e geografia del Giro d’Italia”. Oltre a essere un ciclista straordinario e completo, come pochi ne […]

luglio 10

Il Tour riposa, il Giro no.

“Marco Saligari ha 23 anni e corre per la “Ariostea”. Non è uno dei ciclisti in lotta per la classifica generale oggi, è soltanto al suo secondo anno da professionista e deve ancora affermarsi; tutti lo chiamano “Il commissario”, per via di quel suo strano indagare, fare mille domande su ogni cosa: oggi quanto è lunga? Dove si arriva?” Storia di inverno nel cuore dell’estate.

giugno 19

Il Falco e le Finestre.

“Su quello sterrato ho perso 10 anni di vita”. 28 maggio del 2005. In mezzo a un fitto labirinto di querce, acacie e frassini, che sale dalla località Meana di Susa, a vedere i sorci verdi è Paolo Savoldelli. Conosciuto come il “falco” per le sue straordinarie doti di discesista. Il Colle delle Finestre lo stava aspettando al varco, come Dart Vader Luke Skywalker.

Mag 04

Grease

No, lui la brillantina non la portava. A quel primo Giro d’Italia tutto un trionfo di baffoni e capelli impomatati, come quelli degli artisti del cinematografo, lui voleva differenziarsi. Cranio rasato a zero, sguardo feroce sull’asfalto. Nome in codice: Diavolo Rosso. Domani parte il Giro n.100. Andiamo a scoprire il n. 1.

marzo 22

Ciclismo, non fiction.

Cosa c’entra lo scrittore francese Emmanuel Carrère con il ciclismo e soprattutto con il mio nuovo libro? Scopriamolo insieme parlando di non fiction, settori in pavé e ciclisti che sono come astronauti. Mi direte poi se sono matto oppure no.