febbraio 14

Addirittura!

Qualche settimana fa avevo letto su La Gazzetta dello Sport che Pantani si stava disintossicando in una clinica nel padovano. Ero rimasto stupito da quella notizia, seminascosta per altro nelle pagine interne del quotidiano: disintossicando da che? Non sapevo che Marco fosse arrivato a tal punto, tantomeno che avesse bisogno di una clinica per uscirne. […]

gennaio 30

See You Tomorrow

Ci vediamo domani sera, mercoledì 31 gennaio a Milano da Upcycle Bike Café, ore 19:30.
Con Gianni Torriani, Auro Bulbarelli e Gianni Motta. Parleremo di “Giro, Italia e Patron”. #ciclismipossibili5

gennaio 17

Cigarettes and alcohol.

Pensare Pantani senza Mortirolo, Hampsten senza Gavia, Merckx senza Tre Cime è semplicemente impossibile. Come immaginarsi Paris Texas senza il deserto, Picnic ad Hanging Rock senza Hangin Rock. L’uomo dietro ogni scenario più bello del Giro è stato Vincenzo Torriani. Patron dal 1949 al 1993. Andiamo in aereo con lui.

gennaio 02

Di alcuni motivi in Fausto Coppi.

“La famiglia del giovane Coppi, contadini e allevatori, aveva invece deciso in fretta il suo futuro: macellaio, un lavoro vero. Così lo avevano mandato “a bottega” a Novi. Assistente salumiere, con un avvenire assicurato. Se non fosse che Novi per il ragazzo voleva dire anche un’altra cosa: la bicicletta”. Oggi, 58 anni fa, la tragica scomparsa di Fausto Coppi.

dicembre 17

Storie di Ventolin.

S’è fatto un gran parlare di doping in questi giorni. Salbutamolo per la precisione, quello ritrovato in dosi superiori al consentito nelle urine di Mr. Froome. Che piaccia o no, la storia però è lunga, molto più antica di quanto si immagini. State a sentire.

novembre 29

Giro is coming.

Verrà presentato oggi il Giro d’Italia 2018. Molta attesa, alcuni dubbi (la partenza in Israele su tutti) e qualche piccolo sogno nel cassetto: ci sarà anche Chris Froome? Scopriamolo assieme, tornando a quel magico primo Giro del 1909, in compagnia di Kafka e della sua “America”.

novembre 14

La tempesta perfetta.

Le regole sono semplici: 360 km, 12.000 metri di dislivello, 48 ore di tempo. Signore e signori, ecco a voi il mio obiettivo (molto francese) per il 2018: la Conférie del Les 7 Majeurs

ottobre 30

Ma chi te lo fa fare? (E dintorni)

Ieri, mentre pedalavo mi è improvvisamente tornato in mente “Ma chi te lo fa fare?”, il mio primo libro (Fabbri 2014). Saranno state le risaie, i campi, le cascine o gli aironi, dove ho iniziato tanti anni fa. Ecco il primo capitolo, ecco la prima volta in bici.

ottobre 16

Fogliegialle

La strada si fa via via meno trafficata, sali veloce – la gamba è ancora buona, ricordo dell’ultima Ötztaler forse – all’inizio qualche motociclista ti fa compagnia, poi mano mano che ti allontani, nessuno. Finché non rimani completamente solo, lungo una magnifica striscia nera in mezzo al rosso, al giallo e a qualche – sparuta e disadatta ormai – macchia di verde rimasta.