giugno 26

Les Italiens al Tour: 5 – Nensinì

“Mi rosicchiava secondi in ogni momento, mi stava alle calcagna, mordeva il freno: già mi manca sentirlo che mi seguiva disperato giù in discesa, che si sforzava di non toccare le leve dei freni giù per i tornanti più impervi”. Signore e signori, ecco a voi Gastone Nencini, in arte “Pellaccia da discesa”. Direttamente dal mio ultimo libro “Gli italiani al Tour de France”.

giugno 18

Les italiens al Tour: 4 – Fostò

Storia di Fausto Coppi e di suo fratello Serse. Morto giovane, per colpa di una rotaia. Direttamente dalle pagine del mio ultimo libro “Gli italiani al Tour de France” storia di un campione perso, depresso, sull’orlo di mollare tutto. Incaricato di fargli cambiare idea: Gino Bartali. Tour de France: 1951.

giugno 11

Les Italiens al Tour: 3 – Bartalì

Urlava, Dio santo, se urlava. Come un ossesso. Da mettergli, quasi la camicia di forza. Altre volte stava invece zitto, fermo, marmoreo, sull’attenti. I muscoli tutti impettiti come a una cerimonia ufficiale. Oggi iscritto a parlare Gino Bartali, direttamente dal mio ultimo libro “Gli italiani al Tour de France” (Utet). Ci vediamo mercoledì da Upcycle per presentazione.

giugno 05

Les Italiens al Tour: 2 – Magnì

“Anche io, anche Fiorenzo Magni da Vaiano, l’eterno gregario, quello che doveva sempre arrivare “terzo”, ossia dietro quei due. Anche io potevo provare a dire la mia”. Prosegue la carrellata “Italiani al Tour de France”. Siamo nel 1950, fa caldo. Iscritto a parlare oggi c’è Fiorenzo Magni, “il terzo uomo”. Enjoy.

maggio 29

Les italiens al Tour: 1 – Botescià

“Non venite a parlarmi di fatica. Non a me che ho fatto il soldato. Cosa volete che sia per me questa polvere qui delle strade, in confronto a quella dei mucchi di terra e dei muretti delle trincee?
Da oggi è in libreria “Gli italiani al Tour de France”, il mio ultimo libro. A parlare il primo ad averlo vinto, Ottavio Bottecchia, capitolo 1. Enjoy.

maggio 14

Go!

Uscirà martedì 29 maggio “Gli italiani al Tour de France”, il mio nuovo libro (Utet). Assieme a me lo hanno scritto un po’ Savinio, un po’ i Krafwerk, un po’ Michele Mari (che ringrazio personalmente per molte ispirazioni), un po’ Pantani, un po’ Alberto Tomba, un po’ Totò Schillaci, un po’ Marcel Proust, un po’ Freud, un po’ i Pink Floyd, un po’ Zuckenberg, un po’ i minatori del Nord della Francia, un po’ i soldati italiani nella Grande Guerra sul Piave

maggio 04

Major Tom to Ground Control (Part. 3)

Mentre quelli stanno sulla pedanetta di Gerusalemme, pronti per la partenza del Giro d’Italia, io vi racconto l’ultimo episodio della storia di Tom Dumoulin “Il predestinato”
Direttamente dall’edizione olandese del mio “Il carattere del ciclista”. 

maggio 03

Major Tom to Ground Control (Part. 2)

Nascondino. Dice che Chris Froome avrebbe fatto meglio a starsene a casa. Che se poi vince, e gli revocano il titolo per doping (il famoso Ventolin) retroattivamente (come capitò a Contador), che figura ci fa? Non le ha certo mandate a dire l’olandese Tom Dumoulin a proposito del collega britannico di origini keniote vincitore di […]

maggio 02

Major Tom to Ground Control (Part.1)

A 2 giorni dalla partenza del Giro d’Italia 101, storia di Tom Dumoulin e della sua maglia rosa al Giro 2017. Ovvero: come andare in orbita e interrompere ogni contatto con la terra. In una sola cronometro.