gennaio 02

Di alcuni motivi in Fausto Coppi.

“La famiglia del giovane Coppi, contadini e allevatori, aveva invece deciso in fretta il suo futuro: macellaio, un lavoro vero. Così lo avevano mandato “a bottega” a Novi. Assistente salumiere, con un avvenire assicurato. Se non fosse che Novi per il ragazzo voleva dire anche un’altra cosa: la bicicletta”. Oggi, 58 anni fa, la tragica scomparsa di Fausto Coppi.

dicembre 17

Storie di Ventolin.

S’è fatto un gran parlare di doping in questi giorni. Salbutamolo per la precisione, quello ritrovato in dosi superiori al consentito nelle urine di Mr. Froome. Che piaccia o no, la storia però è lunga, molto più antica di quanto si immagini. State a sentire.

novembre 29

Giro is coming.

Verrà presentato oggi il Giro d’Italia 2018. Molta attesa, alcuni dubbi (la partenza in Israele su tutti) e qualche piccolo sogno nel cassetto: ci sarà anche Chris Froome? Scopriamolo assieme, tornando a quel magico primo Giro del 1909, in compagnia di Kafka e della sua “America”.

novembre 14

La tempesta perfetta.

Le regole sono semplici: 360 km, 12.000 metri di dislivello, 48 ore di tempo. Signore e signori, ecco a voi il mio obiettivo (molto francese) per il 2018: la Conférie del Les 7 Majeurs

ottobre 30

Ma chi te lo fa fare? (E dintorni)

Ieri, mentre pedalavo mi è improvvisamente tornato in mente “Ma chi te lo fa fare?”, il mio primo libro (Fabbri 2014). Saranno state le risaie, i campi, le cascine o gli aironi, dove ho iniziato tanti anni fa. Ecco il primo capitolo, ecco la prima volta in bici.

ottobre 16

Fogliegialle

La strada si fa via via meno trafficata, sali veloce – la gamba è ancora buona, ricordo dell’ultima Ötztaler forse – all’inizio qualche motociclista ti fa compagnia, poi mano mano che ti allontani, nessuno. Finché non rimani completamente solo, lungo una magnifica striscia nera in mezzo al rosso, al giallo e a qualche – sparuta e disadatta ormai – macchia di verde rimasta.

ottobre 09

Vietato distrarsi.

La sera del 9 ottobre del 1963, 270 milioni di metri cubi di roccia scivolarono dentro il bacino artificiale della diga del Vajont, provocando un’onda alta 300 metri. “Vajont” è uno dei capitoli del mio ultimo libro “Storia e geografia del Giro d’Italia”. In molti mi chiedono perché. Ve lo spiego.

ottobre 06

Lo squalo che mangiava le foglie

È una corsa un po’ malinconica e crepuscolare, chiude tradizionalmente la stagione e, oltre che di foglie – in realtà sempre più vive che morte – racconta di campioni veri. Scopriamo insieme il carattere dell’ultimo italiano ad aver vinto il Giro di Lombardia: Vincenzo Irriducibile Nibali.

settembre 29

Chiedimi se sono Felice

Da Sedrina con amore. Forse non lo sapete, ma oggi è il compleanno di Felice Gimondi, uno dei protagonisti più belli e di cui ho più amato scrivere nei miei ultimi due libri: “Il carattere del ciclista” e “Storia e geografia del Giro d’Italia”. Oltre a essere un ciclista straordinario e completo, come pochi ne […]