Author Archives: giaco72

luglio 07

Una Pax Senza Freni

Cronistoria della mia Maratona dles Dolomites di domenica 5 luglio, fatta “su” un solo freno. Con la partecipazione di mucche, roccia dolomia, polvere di stelle, e gioia “sfrenata” finale. 138 km di magia pura. Giulan, Maratona.

Sportful Dolomiti Race 2026 cycling event poster giugno 24

One Day In Hell

6 salite, 6 discese, 204 km, 5000 metri di dislivello: cronaca della mia Sportful Dolomiti Race di domenica 21 giugno 2026. Ovvero: one day in hell.

aprile 07

A.C. Confidential: Bici, Arte, Design in un solo libro

Un’eredità raccolta e reinventata, un conflitto generazionale trasformato in visione, una vita pedalata tra industria e bellezza. La storia di Antonio Colombo, figlio di Angelo Luigi (fondatore della A.L. Colombo nel 1919), comincia dalle miniere di pirite della Maremma, prosegue fra i tubi d’acciaio dell’azienda di famiglia e conosce un momento di svolta nella Londra di fine anni Sessanta, dove il diciottenne Antonio incontra le controculture e si innamora dell’arte. Al suo rientro in una Milano avvolta dalla cappa degli anni di piombo, intuisce che anche l’acciaio può diventare un linguaggio espressivo e che il manufatto più adatto a realizzare questa sintesi è la bicicletta, «una sorta di matrioska: la apri e dentro ce n’è un’altra e poi un’altra ancora. Se hai voglia di usare la fantasia, la bicicletta è perfetta». Dopo l’acquisizione, nel 1978, del marchio Cinelli, ha così inizio un’avventura imprenditoriale capace di tenere insieme i tubi trafilati a freddo, Bruce Springsteen e la pop art, di rivoluzionare il mercato del ciclismo introducendo modelli che ne faranno la storia, e di reinventare l’idea stessa del pedalare.

aprile 08

Terre Rare

Storia del legame profondo tra il ciclista e il paesaggio che attraversa. Pedalare amplifica le emozioni e i ricordi. Un occasione, vicina a Milano, è la Granfondo BGY Airport di Bergamo. 6 le valli attraversate: tra bellezze naturali, storia e tradizione, dove il ciclista può scoprire paesaggi in armonia con il proprio io interiore.

luglio 18

Madame Bonette c’est moi

E capita che arrivi al Tour de Frane il grande giorno della cima delle cime. Quella dove Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard dovranno fare i conti con l’aria rarefatta. Quella più alta, quella per cui i francesi vanno via di testa, ma devo ammettere che, di testa, quando l’ho scalata (seppure dal versante opposto), ci sono andato via pure io.
La cima de la Bonette. Altitudine 2802 metri sul livello del mare. Il nostro Stelvio, per intedenrci, è a 2758. Un po’ più in basso.

luglio 11

VIAGGIANO I VIANDANTI

Giovanni Lindo Ferretti’s words resonate as cyclists face the toughest Maratona dles Dolomites in years, battling rain and hail. The treacherous descent from Passo di Valparola, with freezing wind and rain, tested their resolve. Despite the challenge, the experience was embraced with curiosity and courage, celebrating the essence of life’s unpredictability.

giugno 23

A Tu per Tour

The Tour de France will have its first ever start from Italy, with the Grand Depart from Florence to Rimini, involving Tuscany, Emilia Romagna, and Piemonte. The route pays homage to Italian cycling legends, offering challenging terrain. The event marks a significant milestone in the race’s history and showcases Italy’s cycling heritage.

febbraio 14

Dal 9 febbraio fuori!

 14 febbraio 2004. Una telefonata dal Residence Le Rose di Rimini avvisa che c’è un corpo a terra in un appartamento. È quello di Marco Pantani, il ciclista italiano più popolare e discusso, capace di entusiasmare l’opinione pubblica come mai nessuno dai tempi di Coppi e Bartali. Quando vinceva il Giro d’Italia e soprattutto il […]

Maggio 21

Bergamo in Giro

La Bergamasca, con tutte le sue infinite insenature e salite, generosa di anfratti liberi dal traffico e colmi di rara natura selvaggia, è lo sciogli-gambe perfetto per le grandi salite. Quelle che per farle devi aspettare giugno o luglio, quando aprono i valichi, liberati dalle nevi. E che poi vengono chiuse nuovamente a ottobre, quasi si trattasse di un incantesimo che dura solo qualche settimana e che ogni ciclista ha imparato ad amare