Author Archives: giaco72

giugno 26

Charly Don’t Surf.

No, Charly Gaul non surfava (anche se, come nella canzone dei Clash, avrebbe voluto farlo). Il fatto è che lui volava su quei tornanti. E non poteva fare diversamente. Quasi fosse una missione. 
Niente di strano quindi se poi volle a tutti i costi incontrarsi con Marco Pantani, l’unico – a suo dire – che in epoca moderna gli ricordava un po’ se stesso: “per me esiste solo Pantani”. Forse la voglia di andare via in salita, eclissarsi, allontanarsi un po’ dalla terra ferma, la stessa dei marinai. Quella di tutti gli scalatori puri. I più belli di sempre.

giugno 19

Il Falco e le Finestre.

“Su quello sterrato ho perso 10 anni di vita”. 28 maggio del 2005. In mezzo a un fitto labirinto di querce, acacie e frassini, che sale dalla località Meana di Susa, a vedere i sorci verdi è Paolo Savoldelli. Conosciuto come il “falco” per le sue straordinarie doti di discesista. Il Colle delle Finestre lo stava aspettando al varco, come Dart Vader Luke Skywalker.

giugno 13

Wim Wenders e il Valparola.

Il ciclismo è uno sport, credo, altamente wendersiano. Visionario. Fatto per essere guardato, scritto, annusato, sentito con tutti i pori della pelle. Di questo ed altro parlerò martedì 20 giugno, alle 19, da Upcycle a Milano. A farmi compagnia, il fotoreporter Paolo Ciaberta. Intanto, una breve anticipazione.

giugno 05

PPP al Giro d’Italia.

Processo alla Tappa, 1969, conduce Sergio Zavoli. Pasolini è ospite in studio, dall’altra parte, si aspetta Eddy Merckx, ma ha dato forfait. E Pier Paolo si trova di fronte Vittorio Adorni. E scoppia l’amore. Storia di una domanda scomoda e di un’amicizia profonda.

maggio 29

Think Pink

Da ieri il rosa è diventato il colore ufficiale di Milano. Mai così bella, mai così intensa. Quasi nella notte fosse passato un gigante con una latta di colore rosa e l’avesse spruzzato un po’ dappertutto.
E i milanesi quando si sono alzati, hanno capito che sarebbe stata una giornata speciale. Passava il Giro d’Italia.

maggio 24

il mare che era montagna.

Le Dolomiti sono uno stato della mente, una categoria dello spirito, un modo di essere. Domani il Giro 100 toccherà le Dolomiti. il luna park di ogni ciclista che si rispetti. Potevano mancare nel mio ultimo libro?

maggio 22

Maestà

Dici Stelvio ed è come se ci fosse un ospite d’onore, bello ma scomodo. Qualcuno da cui guardarsi le spalle e soprattutto qualcuno (o qualcosa) con cui sapersi comportare nel modo giusto. Domani al Giro d’Italia, sarà Stelvio. Sarà rock n’ roll.

maggio 18

Un po’ in Giro (il mio Book-Stage).

Sto portando a spasso per l’Italia il mio ultimo libro “Storia e geografia del Giro d’Italia”. La scusa ufficiale è stare fianco del Giro. Quella ufficiosa, girare per il paese più bello del mondo. Ecco il “dietro le quinte” per immagini.

maggio 08

Etna chiama, Pistolero risponde.

“L’Etna è il nostro Mont Ventoux” disse Angelo Zomegnan quando lo presentò per la prima volta. Domani il Giro d’Italia salirà sull’Etna. Una montagna incantata fatta di lapilli, leggende e storie di ciclismo. Sentiamo cosa dice di lei il suo amante, Alberto Contador.