Author Archives: giaco72

luglio 15

La Gara – Puntata 5: Similaun

Era la tarda mattina del 19 settembre. Il sole era alto in cielo e l’aria frizzante. Era una di quelle tipiche giornate che in montagna sanno di meraviglia e incantesimi. Erika e Helmut Simon, una coppia di coniugi tedeschi di Norimberga, dovevano raggiungere il rifugio Similaun, base di moltissime escursioni per alpinisti.

luglio 13

La Gara – Puntata 4: Ride to Survive

Mi incuneo subito, facendomi se possibile ancora più piccolo, in un drappello di austrungarici non meglio identificabili, ma sufficientemente grandi e grossi da metter in mostra buone gambe, partono subito lancia in resta, abbondantemente sopra il 40 all’ora. È il mio treno, mi chiama. In gara in bici ognuno ha il suo. O, meglio, se lo deve trovare da sé: lesto vi si deve infilare, prestando attenzione alle borracce che cadono, alle rotonde malsegnalate, ai ventagli mancati, agli svolazzi, alle cadute (frequenti alla partenza) e ai cambi di traiettoria improvvisi. Ora siamo scesi dalla barca a vela e siamo saliti a bordo di una Formula 1.

luglio 11

La Gara – Puntata 3: Peaky Blinders

Avrei persino potuto giurare che qualcuno, se ci avesse visti in quel momento, mentre procedevamo ordinati lungo i tornanti senza nemmeno fiatare, ci avrebbe invidiato. Avrebbe voluto, per una volta, almeno un po’, provare in prima persona quelle stesse nostre sensazioni eroiche, quelle che nessuno dei non concorrenti riesce a spiegarsi razionalmente. Quelle che dovrebbero rispondere in quattro e quattr’otto alla fatidica domanda: ma chi te lo fa fare?

luglio 09

La Gara – Puntata 2: Skyfall

Siamo a fine agosto, le giornate non sono più lunghissime, il sole tramonta prima e nelle Ötztal Alpen, in questo periodo, è già autunno inoltrato.
Trovarsi a percorrere i 25 chilometri di discesa dal passo del Rombo, l’ultimo dei quattro di cui si compone la gara e anche il più duro, con il buio della notte e le temperature sottozero non deve essere una passeggiata.

luglio 07

La Gara – Puntata 1

Le nubi basse avvolgono il bosco che risale verso Vent e Obergurlg, e poi su e ancora più su fino al Timmesjoch, il passo Rombo, a 2500 metri di quota. I tetti delle baite e degli chalet sbucano qua e là come apparizioni lillipuziane. I campanili a cipolla delle chiese tirolesi sembrano funghi spuntati durante la notte. Lo sbuffare dei camini, già accesi per via delle basse temperature, si confonde con quello della coltre grigia e carica d’acqua, trasformando il paesaggio in uno scenario onirico. Le cabine della funivia che sale verso il ghiacciaio Rottenbach, a più di tremila metri do quota, si perdono nel nulla solforoso. Alle sei è prevista la conferenza stampa per i giornalisti proprio lì in cima: dovrei andarci, ma onestamente ne ho poca voglia.

settembre 18

Tabac Brevet

NIENTE BRICOLLE, SOLO BIKEPACKING: I NUOVI CONTRABBANDIERI TRASPORTANO EMOZIONI E SI SPOSTANO IN BICI LUNGO LE ALPI DI CONFINE. TABAC BREVET È UN BREVETTO CICLISTICO DA FARE IN TOTALE AUTOSUFFICIENZA. DA UN’IDEA DI GIACOMO PELLIZZARI E MAX MURARO.

giugno 22

Rock come l’Izoard

Ci sono strade che sembrano uscite direttamente da una canzone di Springsteen. Una di queste, percorsa in bici l’estate scorsa, è sicuramente la Route des Grand Alpes. Nello specifico, il lungo il tratto che da Briançon conduce in cima al Col de l’Izoard (2360 m.). Laddove regna indisturbata la natura più estrema, Ovvero la Casse […]

giugno 10

Nuvole mentali

È ormai sera, tra poco farà buio. E noi, con il sole che degrada lentamente valichiamo il Col de Vars, il quarto dei 7 Majeurs, l’ultimo di questa prima interminabile giornata in compagnia con il dislivello. Le sensazioni sono molteplici, intrise di ricordi, speranze, brevi flash della memoria involontaria. È il bello della bici, ti ricollega con le parti più nascoste della tua vita, anche quelle che credevi di non avere. Max è affamato. Io pure, ci diamo rapidi cambi nella lunga discesa verso Risoul per arrivare in tempo al Bed & Breakfast prima che chiuda. Andiamo in crisi entrambi, uno prima, l’altro dopo. Meno male, fosse successo contemporaneamente forse non saremmo mai arrivati alla fine. Benvenuti nel capitolo 4 di “Tornanti e altri incantesimi”, il mio nuovo libro per Enrico Damiani Editore. Laddove si parla di nuvole, mentali e non, e – soprattutto – di voglia di volarci sopra. Enjoy.

giugno 01

Sister Morphine

La cima de la Bonette è a 2803 metri. Il nostro Stelvio è 2758. Un’inezia. D’accordo, ma è un’inezia, questa, che contiene molte cose. Per capirlo ho dovuto percorrerla, pedalarci soffrendo, venire sferzato dal vento e colto dallo sconforto. Però poi una volta in cima, ho capito perché valeva la pena arrivarci. Signore e signori, benvenuti nel 3 capitolo del mio ultimo libro Tornanti e altri incantesimi (Enrico Damiani Editore): il Col de la Bonette