Fiandre, mon amour. Beh, devo ammettere che di questa gara mi sono invaghito per davvero solo di recente. Le classiche mi hanno sempre entusiasmato meno dei Grandi giri. Colpa mia, chiedo venia. Un’idiosincrasia che sa più di lacuna ciclistica che di dimenticanza. Credo però negli anni di averla colmata e di non mentire se vi […]
Tag Archives: libri di ciclismo
Chiedimi se sono Felice
posted by giaco72
Da Sedrina con amore. Forse non lo sapete, ma oggi è il compleanno di Felice Gimondi, uno dei protagonisti più belli e di cui ho più amato scrivere nei miei ultimi due libri: “Il carattere del ciclista” e “Storia e geografia del Giro d’Italia”. Oltre a essere un ciclista straordinario e completo, come pochi ne […]
Il Tour riposa, il Giro no.
posted by giaco72
“Marco Saligari ha 23 anni e corre per la “Ariostea”. Non è uno dei ciclisti in lotta per la classifica generale oggi, è soltanto al suo secondo anno da professionista e deve ancora affermarsi; tutti lo chiamano “Il commissario”, per via di quel suo strano indagare, fare mille domande su ogni cosa: oggi quanto è lunga? Dove si arriva?” Storia di inverno nel cuore dell’estate.
Il Falco e le Finestre.
posted by giaco72
“Su quello sterrato ho perso 10 anni di vita”. 28 maggio del 2005. In mezzo a un fitto labirinto di querce, acacie e frassini, che sale dalla località Meana di Susa, a vedere i sorci verdi è Paolo Savoldelli. Conosciuto come il “falco” per le sue straordinarie doti di discesista. Il Colle delle Finestre lo stava aspettando al varco, come Dart Vader Luke Skywalker.
Grease
posted by giaco72
No, lui la brillantina non la portava. A quel primo Giro d’Italia tutto un trionfo di baffoni e capelli impomatati, come quelli degli artisti del cinematografo, lui voleva differenziarsi. Cranio rasato a zero, sguardo feroce sull’asfalto. Nome in codice: Diavolo Rosso. Domani parte il Giro n.100. Andiamo a scoprire il n. 1.
Ciclismo, non fiction.
posted by giaco72
Cosa c’entra lo scrittore francese Emmanuel Carrère con il ciclismo e soprattutto con il mio nuovo libro? Scopriamolo insieme parlando di non fiction, settori in pavé e ciclisti che sono come astronauti. Mi direte poi se sono matto oppure no.
C’era vento a favore.
posted by giaco72
La Sanremo è questione di fiuto, quello strano sapersi orientare tra le brume di una pianura Padana ancora in inverno e lo iodio nell’aria dopo il Turchino. Insomma, per vincere la “Classicissima” ci vuole DNA.
Ecco la storia di chi ci riuscì, senza quasi crederci. Gianni, “Indecifrabile” Bugno.

