Musica!

fullsizerender

Una Storia di Doping Sonoro.
Ebbene sì, ancora lei. La musica. Anche il #NuovoLibro avrà la sua playlist.
Come per il precedente “Il carattere del ciclista” anche stavolta ho scritto sotto effetto di sostanze psico-stimolanti, lo ammetto. Ovvero raccolte di brani da spotify o dal mio giradischi nuovo di zecca. Ormai non riesco più a farne a meno, scrivo solo e soltanto ascoltando musica. E’ grave? Senza, è come se andassi a pane e acqua, le consonanti non si unissero alle vocali, le frasi prendessero a zoppicare. Come quando fai il Mortirolo e non riesci a trovare il pignone giusto, quello che ti consente di arrivare fino in cima alla salita, magari divertendoti anche. Quella melodia strana che risuona nelle orecchie quando senti che la gamba miracolosamente gira , senza intoppi, fluida e Zen come solo nelle più rare delle occasioni. Voi capite che poi diventa un filino dura farne a meno. I brani li scelgo solo attraverso un’accuratissima regola: il caso. Zero criteri. Della serie posso passare da Nada a Bruce Springsteen, appunto “senza un perché”. L’importante è che si crei un’alchimia tra loro e soprattutto, come ebbi già modo di scrivere, con le parole e la bici.

It’s Only Coppi (But I like It)
La cosa curiosa questa volta però è che ci sono alcune storie di ciclisti, del recente e lontano passato (sì, ci sarà anche Coppi stavolta, ve lo anticipo) che per me ormai hanno quella colonna sonora lì. Se vedo quelle immagini, se rivivo quell’impresa, non posso che associarle a una determinata canzone. E viceversa. Un processo irreversibile. Un po’ come quando sentite un profumo e non potete fare a meno di pensare a un luogo o a una situazione che avete vissuto. Quella in cui li avete scoperti magari.
È un effetto curioso, e, mentre rileggo certi capitoli (ormai ho quasi finito), mi pare che seguano quell’andamento. Come se le azioni del tal ciclista, gli andamenti irregolari di una salita, una fuga a sportellate tra velocisti, andassero inevitabilmente di pari passo con le metriche di qel pezzo. È vero, è un processo arbitrario, qualcuno potrebbe obiettare persino che me lo sono inventato io. Certo che me lo sono inventato io. Per scrivere di ciclismo, come di ogni altra cosa ma soprattutto di sport, occorre prima di tutto crearsi uno scenario. Riuscire a immedesimarsi in quel momento preciso, in altre parole emozionarsi. Non è un processo facile, ci vuole una certa dose di coraggio. E così io ho cercato di fare.
Ho provato a immaginarmi e a costruire degli scenari. E in quanto tali, non potevano essere solo visivi, ma anche sonori. Esattamente come in un film. Ci sono scene che non possono (e forse non devono) fare a meno di una colonna sonora. Vi immaginate ad esempio Pantani sull’Alpe d’Huez o a Madonna di Campiglio senza musica? E che dire della tempesta sul Bondone o di quella del Gavia? Certo che  no. La musica li’ c’è, eccome. Sta a noi ascoltarla.

Le Playlist del #NuovoLibro
Di seguito, sperando di farvi cosa gradita, vi lascio le 2 playlist (tra le tante) che più mi hanno accompagnato in questi mesi. Le ho chiamate per comodità “#NuovoLibro1” e “#NuovoLibro2” (in fondo a ciascuna, trovate il link diretto a Spotify se vi viene voglia di ascoltarle).
La prima mi ha fatto compagnia soprattutto nella prima fase, quella più introspettiva e di ricerca; la seconda, più solare e femminile, è quella che sto ascoltando tutt’ora, che le fatiche sono quasi terminate. Insomma, vedo  lo scollinamento del Mortirolo, ma non accenno a smettere di ascoltare musica.
Godetene, in attesa di scoprire gli scenari, quelli visivi.

  • Under The Pressure (The War On Drugs)
  • Sword Of Damocles (Lou Reed)
  • Th Ghost Of Tom Joad (Bruce Springsteen & Tom Morello)
  • Void (Andrea Shroeder)
  • On Ballteship Hill (P.J. Harvey)
  • Rings Of Saturn (Nick Cave)
  • Honey Bee (Grinderman)
  • Steer Your Way (Leonard Cohen)
  • The Glorious Land (P. J. Harvey)
  • Farewell Transmission (Ohia)
  • Anemone (The Brian Jonestone Massacre)
  • Eyes Without A Face (Billy Idol)
  • Oh, Sweet Nothing !(The Velvet Underground)
  • Cherry Lips (Archie Bronson Outfit)
  • Teen Age Riot (Sonic Youth)
  • Knocking On Heaven’s Door (Bob Dylan)
  • You Can Have It All (Yo la Tengo)
  • Place To be (Nick Drake)
  • My Pledge (Neil Young)
  • Ful Stop (Radiohead)
    #NuovoLibro1
  • Senza Un Perché (Nada)
  • It’s All Over Now, Baby Blue (Marianne Faithfull)
  • Cosmic Dancer (T Rex)
  • Lying In the Sun (Lera Lynn)
  • Nice to Turin (Land Observations)
  • Crucify Your Mind (Rodriguez)
  • Poison Cup (M. Ward)
  • That Look You Give That Guy (Eels)
  • The Ghost Of Tom Joad (Junip)
  • Waiting Around To Die (The Be Good Tanyas)
  • Take Off That Dress For Me (Micah P. Hinson)
  • Ghost Of Tom Joad (Pet Seeger & Bruce Springsteen)
  • Line Of Fire (Junip)
  • Paper Aeroplane (Angus & Julia Stone)
  • There Is An End (The Greenhornes)
  • Blonde On Blonde (Nada Surf)
    #NuovoLibro2

Tutti i post sul #NuovoLibro invece li trovate qui.

Foto: ©ciclistapericoloso