Tag Archives: Utet

ottobre 09

Vietato distrarsi.

La sera del 9 ottobre del 1963, 270 milioni di metri cubi di roccia scivolarono dentro il bacino artificiale della diga del Vajont, provocando un’onda alta 300 metri. “Vajont” è uno dei capitoli del mio ultimo libro “Storia e geografia del Giro d’Italia”. In molti mi chiedono perché. Ve lo spiego.

settembre 22

Avevo voglia di vincere.

Mi chiamo Peter, di cognome faccio Enjoy.
Enjoy, divertitevi. Questo sempre dirci Peter Sagan da Zilina quando pedala.
E in effetti enjoy è la parola magica, semplice, che il ciclismo sembra avere smarrivo. E che deve invece imparare a rimettersi in testa.Domenica infatti scoccherà l’ora iridata. A Bergen, nel cuore della Norvegia, andrà in scena la prova in linea maschile dei Mondiali Ciclismo 2017.

settembre 15

Tanti auguri a te!

Oggi è il compleanno di Fausto Coppi. Nasceva esattamente 98 anni orsono in quel di Castellania. Tra un campo e una stalla, in mezzo a mucche e maiali. Sapeva che avrebbe fatto fatica, probabilmente tutta la vita. Dal mio ultimo libro “Storia e geografia del Giro d’Italia”, ecco un breve estratto per capire chi era Fausto Coppi.

settembre 06

Chlorodont. Un dentifricio in fuga.

Stelvio e Pubblicità Un po’ come “Messico e nuvole”. Complice il Buondì Motta, e il suo recentissimo spot, in Italia si è parlato molto di pubblicità in questi giorni. Vediamo come la racconta – o, meglio, la raccontava – un carrozzone navigato come il Giro d’Italia. Siamo negli anni ’50, quando la tv ancora non […]

agosto 30

L’esperto di sogni.

Il mio psico-racconto dall’ultima Ötztaler Raadmaraton.
Ernst Lorenzi è un uomo non tanto alto, robusto e con i capelli in perenne disordine.
Me lo presentano alla Freizeit Arena – l’arena del ghiaccio di Sölden, dove si ritirano i pettorali – , mi chiede di cosa scrivo, glielo racconto. Sembra incuriosito: “Il carattere di un ciclista?? Cosa è?”.

luglio 10

Il Tour riposa, il Giro no.

“Marco Saligari ha 23 anni e corre per la “Ariostea”. Non è uno dei ciclisti in lotta per la classifica generale oggi, è soltanto al suo secondo anno da professionista e deve ancora affermarsi; tutti lo chiamano “Il commissario”, per via di quel suo strano indagare, fare mille domande su ogni cosa: oggi quanto è lunga? Dove si arriva?” Storia di inverno nel cuore dell’estate.

giugno 26

Charly Don’t Surf.

No, Charly Gaul non surfava (anche se, come nella canzone dei Clash, avrebbe voluto farlo). Il fatto è che lui volava su quei tornanti. E non poteva fare diversamente. Quasi fosse una missione. 
Niente di strano quindi se poi volle a tutti i costi incontrarsi con Marco Pantani, l’unico – a suo dire – che in epoca moderna gli ricordava un po’ se stesso: “per me esiste solo Pantani”. Forse la voglia di andare via in salita, eclissarsi, allontanarsi un po’ dalla terra ferma, la stessa dei marinai. Quella di tutti gli scalatori puri. I più belli di sempre.

giugno 19

Il Falco e le Finestre.

“Su quello sterrato ho perso 10 anni di vita”. 28 maggio del 2005. In mezzo a un fitto labirinto di querce, acacie e frassini, che sale dalla località Meana di Susa, a vedere i sorci verdi è Paolo Savoldelli. Conosciuto come il “falco” per le sue straordinarie doti di discesista. Il Colle delle Finestre lo stava aspettando al varco, come Dart Vader Luke Skywalker.

giugno 05

PPP al Giro d’Italia.

Processo alla Tappa, 1969, conduce Sergio Zavoli. Pasolini è ospite in studio, dall’altra parte, si aspetta Eddy Merckx, ma ha dato forfait. E Pier Paolo si trova di fronte Vittorio Adorni. E scoppia l’amore. Storia di una domanda scomoda e di un’amicizia profonda.