Tag Archives: Utet

marzo 29

Attendiamo fiduciosi.

3 aprile 1994, che non sarà un Giro delle Fiandre come gli altri è chiaro da subito a tutti. Kurt Cobain gracchia potente nello stereo e Gianni Bugno decide di diventare per un giorno Stephen King.

marzo 22

Ciclismo, non fiction.

Cosa c’entra lo scrittore francese Emmanuel Carrère con il ciclismo e soprattutto con il mio nuovo libro? Scopriamolo insieme parlando di non fiction, settori in pavé e ciclisti che sono come astronauti. Mi direte poi se sono matto oppure no.

marzo 15

C’era vento a favore.

La Sanremo è questione di fiuto, quello strano sapersi orientare tra le brume di una pianura Padana ancora in inverno e lo iodio nell’aria dopo il Turchino. Insomma, per vincere la “Classicissima” ci vuole DNA.
Ecco la storia di chi ci riuscì, senza quasi crederci. Gianni, “Indecifrabile” Bugno.

marzo 09

Perso in una favola.

Cosa c’entra Corto Maltese con il #NuovoLibro?
Mah.
Francamente non ne ho la più pallida idea.
E di più, cosa c’entrano Venezia e piazza San Marco? Storia di una clavicola nascosta chissà dove e di un ciclista che si diceva un grande Giro non lo avrebbe mai vinto. #NuovoLibro, Nuovi Indizi.

marzo 02

Il carattere del Giro.

Siccome non vedo l’ora che inizi il Giro d’Italia, colgo l’occasione per entrare “in clima” ciclismo proponendovi un pezzo dal mio precedente libro, Il carattere del ciclista (Utet 2016). È un pezzo cui tengo molto, che ho scrissi “a caldo”. Signore e signori, ecco a voi “L’irriducibile” Vincenzo Nibali, sul Colle dell’Agnello.

febbraio 14

San Valentino

Per interrompere in fretta quell’imbarazzo, hai cercato i soldi in tasca, “Ma cosa fa signor Pantani? È tutto offerto, ci mancherebbe altro!”.
Hai sorriso, gli hai dato una pacca sulle spalle e l’hai congedato.
Poi la porta si è chiusa, piano piano e con dolcezza. Senza far troppo rumore, che quasi non ce ne siamo accorti, ci hai lasciati tutti fuori. A tripla mandata.
Crapone che non sei altro.

febbraio 09

Musica!

Ebbene sì, ancora lei. La musica. Anche il #NuovoLibro avrà la sua playlist.
Come per il precedente “Il carattere del ciclista” anche stavolta ho scritto sotto effetto di sostanze psico-stimolanti, lo ammetto. Ovvero raccolte di brani da spotify e dal mio giradischi nuovo di zecca. Perché Coppi, Girardengo e Lou Reed in fondo suonavano la stessa musica.

gennaio 26

Il viaggio.

È in arrivo un nuovo libro. Uscirà in primavera e sarà un lungo viaggio da fare assieme.
Uscirà sempre per UTET, editore cui sono particolarmente grato oltre che affezionato. sarà una storia speciale, diversa dalle precedenti. Non sarà un libro di astrofisica o di geopolitica, intendiamoci. Ma di fottuto e sporco ciclismo, as always.
Qui tuti gli aggiornamenti, curiosità, anticipazioni e perché no, magari sorprese. Stay tuned.

gennaio 11

Grand Hotel Excelsior

Hotel Excelsior di Albisola (SV), 2 giugno 1969. Le analisi, appena confermate dal laboratorio mobile del Giro d’Italia, sono spietate. Il “cannibale”, come era chiamato il belga per la sua ingordigia di vittorie, aveva assunto sostanze stimolanti. O gliele avevano ficcate, di nascosto, nella borraccia? Così forte com’era, aveva davvero bisogno di “drogarsi”? Montanelli tuona, Zavoli tentenna, il Giro è in lutto. Da “Il carattere del ciclista”, ecco “L’ingordo” Eddy Merckx, piangente in una stanza d’albergo.