Category Archives: #NuovoLibro

giugno 22

Rock come l’Izoard

Ci sono strade che sembrano uscite direttamente da una canzone di Springsteen. Una di queste, percorsa in bici l’estate scorsa, è sicuramente la Route des Grand Alpes. Nello specifico, il lungo il tratto che da Briançon conduce in cima al Col de l’Izoard (2360 m.). Laddove regna indisturbata la natura più estrema, Ovvero la Casse […]

giugno 10

Nuvole mentali

È ormai sera, tra poco farà buio. E noi, con il sole che degrada lentamente valichiamo il Col de Vars, il quarto dei 7 Majeurs, l’ultimo di questa prima interminabile giornata in compagnia con il dislivello. Le sensazioni sono molteplici, intrise di ricordi, speranze, brevi flash della memoria involontaria. È il bello della bici, ti ricollega con le parti più nascoste della tua vita, anche quelle che credevi di non avere. Max è affamato. Io pure, ci diamo rapidi cambi nella lunga discesa verso Risoul per arrivare in tempo al Bed & Breakfast prima che chiuda. Andiamo in crisi entrambi, uno prima, l’altro dopo. Meno male, fosse successo contemporaneamente forse non saremmo mai arrivati alla fine. Benvenuti nel capitolo 4 di “Tornanti e altri incantesimi”, il mio nuovo libro per Enrico Damiani Editore. Laddove si parla di nuvole, mentali e non, e – soprattutto – di voglia di volarci sopra. Enjoy.

giugno 01

Sister Morphine

La cima de la Bonette è a 2803 metri. Il nostro Stelvio è 2758. Un’inezia. D’accordo, ma è un’inezia, questa, che contiene molte cose. Per capirlo ho dovuto percorrerla, pedalarci soffrendo, venire sferzato dal vento e colto dallo sconforto. Però poi una volta in cima, ho capito perché valeva la pena arrivarci. Signore e signori, benvenuti nel 3 capitolo del mio ultimo libro Tornanti e altri incantesimi (Enrico Damiani Editore): il Col de la Bonette

Maggio 21

Acqua verticale

Siamo sul Colle della Lombarda, al confine tra Italia e Francia. Il secondo dei 7 Majerurs. Sigore e signori, benvenuti nel secondo capitolo di “Tornanti e altri incantesimi” (Enrico Damiani Editore)

luglio 04

Rock Come Peter Sagan

Insomma, trovo che la bici sia rock ’n’ roll e trasgressiva. E mi sono sempre domandato come mai, tra i professionisti, nessuno se ne fosse davvero accorto prima. Statuaria la posa di Jacques Anquetil, il francese amato dagli snob. Coriaceo l’incedere di Ber­nard Hinault. Aristocratico e vagamente triste quello di Miguel In­duráin e di Alberto Contador. Però mai – dico mai – qualcuno che fosse dannatamente rock.

giugno 27

Ciclismo e Rivoluzione: il mio nuovo libro

Metto lo smartphone sul tavolo del pub e pigio play. Le immagi­ni che scorrono sono quelle di un ciclista che fissa una piccola ac­tion camera sul manubrio della sua bici. La ripresa successiva ce lo mostra già nel pieno dell’azione: sta affrontando una discesa as­solata e tortuosa su una strada della California, va come minimo a 80 all’ora.

giugno 12

Il Sound del Ciclista.

Il Sound del Ciclista.
Regola vuole che quando scriva un libro ascolti molta musica.
Così è stato anche quest’anno. Dal Colle del Nivolet a Sagan, passando per Springsteen.

Maggio 22

Nuovo libro, nuove gioie

Uscirà l’11 luglio 2019 (per una nuova casa editrice) e parlerà soprattutto di chi in bici ci va ogni giorno, non solo al Tour de France. Parlerà della rivoluzione delle due ruote negli ultimi 10 anni. Sarà Che Guevara, John Belushi e Mick Jagger. Stay tuned.

marzo 09

Io, Spotify e il Ciclismo.

Storia di un’ossessione ciclo-musicale (e di un nuovo libro in arrivo).