Tag Archives: marco pantani

Maggio 14

Go!

Uscirà martedì 29 maggio “Gli italiani al Tour de France”, il mio nuovo libro (Utet). Assieme a me lo hanno scritto un po’ Savinio, un po’ i Krafwerk, un po’ Michele Mari (che ringrazio personalmente per molte ispirazioni), un po’ Pantani, un po’ Alberto Tomba, un po’ Totò Schillaci, un po’ Marcel Proust, un po’ Freud, un po’ i Pink Floyd, un po’ Zuckenberg, un po’ i minatori del Nord della Francia, un po’ i soldati italiani nella Grande Guerra sul Piave

febbraio 14

Addirittura!

Qualche settimana fa avevo letto su La Gazzetta dello Sport che Pantani si stava disintossicando in una clinica nel padovano. Ero rimasto stupito da quella notizia, seminascosta per altro nelle pagine interne del quotidiano: disintossicando da che? Non sapevo che Marco fosse arrivato a tal punto, tantomeno che avesse bisogno di una clinica per uscirne. […]

novembre 14

La tempesta perfetta.

Le regole sono semplici: 360 km, 12.000 metri di dislivello, 48 ore di tempo. Signore e signori, ecco a voi il mio obiettivo (molto francese) per il 2018: la Conférie del Les 7 Majeurs

aprile 12

Pink Floyd

Da martedì 18 aprile in libreria, il nuovo cardiotonico rosa.
“Storia e geografia del Giro d’Italia”. Sarà un tourbillon magico, un frullatore di storie, una spremuta lisergica di paesaggi. Scopriamo i protagonisti.

febbraio 14

San Valentino

Per interrompere in fretta quell’imbarazzo, hai cercato i soldi in tasca, “Ma cosa fa signor Pantani? È tutto offerto, ci mancherebbe altro!”.
Hai sorriso, gli hai dato una pacca sulle spalle e l’hai congedato.
Poi la porta si è chiusa, piano piano e con dolcezza. Senza far troppo rumore, che quasi non ce ne siamo accorti, ci hai lasciati tutti fuori. A tripla mandata.
Crapone che non sei altro.

febbraio 09

Musica!

Ebbene sì, ancora lei. La musica. Anche il #NuovoLibro avrà la sua playlist.
Come per il precedente “Il carattere del ciclista” anche stavolta ho scritto sotto effetto di sostanze psico-stimolanti, lo ammetto. Ovvero raccolte di brani da spotify e dal mio giradischi nuovo di zecca. Perché Coppi, Girardengo e Lou Reed in fondo suonavano la stessa musica.

dicembre 09

In assenza di vento, gli aquiloni non volano.

Tra pessimismo e realtà, con la straordinaria partecipazione di Bugno, Pantani e Hinault, i fossili ben conservati, Zidane e Materazzi, l’Accademia di Brera, i tweet e la Olivetti, un cesto di triglie fritte e il sole di Paestum. E, ça va sans dire, un mare di sigarette malfumate. In altre parole, ho intervistato Gianni Mura.

settembre 29

La 25esima ora di Marco Pantani.

Marco Pantani era un magnifico “cocciuto”. Stupendo finché ha vinto, pasolinianamente tragico quando ha cominciato a perdere. Da “Il carattere del ciclista” due o tre sassolini nelle scarpe che gli ho voluto far togliere.