È da ieri in libreria e in e-book il mio nuovo libro “Storia e geografia del Giro d’Italia”. Un piccolo, grande viaggio a perdifiato per il paese più bello del mondo, con la scusa del Giro.
Leggiamo insieme un breve estratto. Andiamo in Sardegna, dove partirà tra poco il 100 Giro d’Italia.
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Gira l’Italia.
posted by giaco72
Attendiamo fiduciosi.
posted by giaco72
3 aprile 1994, che non sarà un Giro delle Fiandre come gli altri è chiaro da subito a tutti. Kurt Cobain gracchia potente nello stereo e Gianni Bugno decide di diventare per un giorno Stephen King.
Ciclismo, non fiction.
posted by giaco72
Cosa c’entra lo scrittore francese Emmanuel Carrère con il ciclismo e soprattutto con il mio nuovo libro? Scopriamolo insieme parlando di non fiction, settori in pavé e ciclisti che sono come astronauti. Mi direte poi se sono matto oppure no.
C’era vento a favore.
posted by giaco72
La Sanremo è questione di fiuto, quello strano sapersi orientare tra le brume di una pianura Padana ancora in inverno e lo iodio nell’aria dopo il Turchino. Insomma, per vincere la “Classicissima” ci vuole DNA.
Ecco la storia di chi ci riuscì, senza quasi crederci. Gianni, “Indecifrabile” Bugno.
Perso in una favola.
posted by giaco72
Cosa c’entra Corto Maltese con il #NuovoLibro?
Mah.
Francamente non ne ho la più pallida idea.
E di più, cosa c’entrano Venezia e piazza San Marco? Storia di una clavicola nascosta chissà dove e di un ciclista che si diceva un grande Giro non lo avrebbe mai vinto. #NuovoLibro, Nuovi Indizi.
Il carattere del Giro.
posted by giaco72
Siccome non vedo l’ora che inizi il Giro d’Italia, colgo l’occasione per entrare “in clima” ciclismo proponendovi un pezzo dal mio precedente libro, Il carattere del ciclista (Utet 2016). È un pezzo cui tengo molto, che ho scrissi “a caldo”. Signore e signori, ecco a voi “L’irriducibile” Vincenzo Nibali, sul Colle dell’Agnello.
Perché io salgo.
posted by giaco72
Tranquilli non è il titolo del #NuovoLibro. Ma sapete come la penso, bici senza salita, uguale no bici.
Non me ne vogliano gli amanti dei velodromi, ma io senza dislivello sono perso. Il ciclismo mi sembra un altro sport. Nel nuovo libro, ci saranno così molte salite. E altrettante storie.

