Tag Archives: bici da corsa

Questione di endorsement tra ciclisti.

Ciclistapericoloso vota Stefano Boeri sindaco, domenica 14 novembre a Milano.

Pericoloso diventa iPericoloso.

Siamo al delirio. Un ciclistapericoloso che si rispetti non può non esser vittima di surreali deliri da bambino viziato. Ne ho già lungamente disquisito a più puntante. Ma si dà il caso che stavolta non ci sian di mezzo giacchette antivento ultima moda o ruote ad alto profilo carenate allo stremo: insomma componenti completamente inutili […]

Busy rider.

Sono un ciclista impegnato ultimamente. Non trovo un buco di tempo, che sia uno, per darmi alla pedivella. Sto sottraendo pause e pensieri alla mia passione. Occorre riparare. Complice la stagione che si chiude,  ho santificato poco tempo al pignone. Padre perdoni. Epperò, ogni santa uscita porta con sé il risveglio di emozioni primarie. Come […]

Il Giro più bello.

Tralascio il raccontarvi un nonoisissimo 80 km di pianura. Sabato mattina. Io la odio la pianura dell’Illinois. E invece passo a raccontarvi la bellezza perduta del prossimo Giro d’Italia, presentato ieri. A mio modestissimo parere, forse, il più bello di sempre. Perché? È presto detto. 8 arrivi 8, dico, secchi in salita. Oltre 24.000 m. […]

Già là.

Un brivido ti corre lungo la schiena. Ti fa dimenticare quest’aria fredda e nebbiosa che incombe su Milano. Ti fa pensare al lampo che ti porterà a parlare in ladini in men che non si dica. Alle migliaia di chilometri e alle decine di migliaia di metri di dislivello che ti separano da qui al 10 luglio. I weekend cadenzati da un programma che si chiama sogno.
Inutile, questa qua è la mia droga. Non chiedo altro.

Rulli e pupe.

Facciamo così. I rulli sono quell’arnese infernale che può cambiare la vita di un ciclista in inverno. Senza mandarlo all’inferno. Trattasi di meccanismo degno di Dario Argento che trasforma definitivamente il ciclista in una macchina. Da guerra. Egli pedala da fermo, sospeso di qualche cm. da terra, in luoghi appartati. La moglie potrebbe trovarlo, grondante […]

L’autunno racconta.

C’è il profumo dei falò mattutini, le stoppie bruciate al primo, timido sole del giorno. C’è l’aria frizzante: sono le 8 e ci sono 8 gradi. Ci sono i sottoguanti Assos – dimenticati sotto l’afa estiva – a far d’alfieri. C’è il rosso acceso dell’edera sulle case, bellissimo, incomparabile al verde. C’è un cielo azzurro […]

Cannibali.

Cannibali di montagne, briciole di dislivello, ondulazioni brianzole. Cannibali di volate in pianura e trenini sopra i 40 all’ora. Cannibali di endorfine, cuore, passione. Cannibali di levatacce autistiche con il buio ancora acceso, cannibali di barrette, crostatine e chante calire. Cannibali di compagnie improbabili, popolate da autisti, avvocati, ingegneri, pugliesi, moldavi, persino padovani. Cannibali di […]

A caccia di balene.

La fame di nuovi obiettivi comincia a farsi sentire. Nuove prede da arpionare. Nuovi sogni da portare a casa. Nuove avventure verso cui salpare.
Il mio Pequod è in rada alla fonda, in attesa di fare il carico di merci ed equipaggio verso nuovi lidi, nuove Granfondo da puntare.