Tag Archives: bici da corsa

Cannibali.

Cannibali di montagne, briciole di dislivello, ondulazioni brianzole. Cannibali di volate in pianura e trenini sopra i 40 all’ora. Cannibali di endorfine, cuore, passione. Cannibali di levatacce autistiche con il buio ancora acceso, cannibali di barrette, crostatine e chante calire. Cannibali di compagnie improbabili, popolate da autisti, avvocati, ingegneri, pugliesi, moldavi, persino padovani. Cannibali di […]

A caccia di balene.

La fame di nuovi obiettivi comincia a farsi sentire. Nuove prede da arpionare. Nuovi sogni da portare a casa. Nuove avventure verso cui salpare.
Il mio Pequod è in rada alla fonda, in attesa di fare il carico di merci ed equipaggio verso nuovi lidi, nuove Granfondo da puntare.

Sempre caro mi fu quest’ermo Colle.

Si riparte, ragazzi. Con un po’ di malinconia per le vette che furono e un po’ di sano realismo: l’autunno comincia domani, il grosso della stagione è andato.
Si riparte dalle cose care. Le care, vecchie abitudini autunnali. La Brianza pura.

Se anche Rapha va a casa mia.

Un video per lanciare la nuova range di prodotti (bellissimi, ovviamente) girato nel cuore delle Dolomiti. Un gruppetto di ciclisti silenti e contenti. Il Sass Pordoi, le tre Cime del Sella, i tornanti leonardeschi del Passo Pordoi. Ecco, c’è tutto.

Nesso, droga e rock ‘n’ roll.

Vetta in 00:55′:43″. Ma salita che vende carissima la pelle, questa Colma di Sormano. Bella tosta e mai paga. Lunga il giusto e con un panorama, a 1.124 m. slm, che merita la gita. E la fatica.

My Way.

Direttamente dal pianeta delle meraviglie Rapha, a tutti coloro che sotto l’abito hanno una pedivella che pulsa.

Il campione con gli occhiali.

È morto Laurent Fignon. Da tempo malato di cancro all’apparato digerente, ha popolato le telecronache tra un playmobill e l’altro di me bambino. Ascoltate di soppiatto, mentre il nonno le guardava in cucina. Ha vinto il Tour nell’83 e nell’84. Un giro nell’89. Ha scritto un libro “Eravamo giovani e incoscienti”, dove ammette l’uso di […]

Mascalzone ladino.

Mascalzone, mascalzonaccio che non sono altro. Ve l’ho fatta sotto il naso.
E voi non ve ne siete manco accorti.

Tour – Malet.

Oggi è il giorno del Tourmalet. Oggi è il giorno del Tour de France. La corsa più bella del mondo. Fanculo tutto. Incollatevi al tubo catodico.