Tag Archives: Storia e geografia del Giro d’Italia

ottobre 08

Tourmalet e altri incantesimi – 3

È brutale vedere, mentre stai soffrendo, i concorrenti che scendono con la medaglia già al collo. Eppure è quel che succede. Alla Marmotte Pyrénées il traguardo è posto sadicamente in cima a una salita: è Luz-Ardiden. E, per la cronaca, non so se ce la farò. 3 puntata del mio psico-racconto dalla Marmotte Pyrénées 2018.

settembre 26

Tourmalet e altri incantesimi – 1

È domenica 26 agosto 2018, sono le 7:30 del mattino e sto per fare una cosa che mi cambierà per sempre. La “Look Marmotte Granfondo Pyrénées”: 2 volte il Tourmalet, Horcquette-d-Ancizan, Aspin, Luz- Ardiden. 162 km e 5600 metri di dislivello. Questa la prima puntata del mio psico-racconto.

settembre 19

APPUNTAMENTI PERICOLOSI

“Wonderful Losers” e “Storytelling a pedali”. I miei appuntamenti a Milano Bike City 2018. Enjoy.

Mag 04

Major Tom to Ground Control (Part. 3)

Mentre quelli stanno sulla pedanetta di Gerusalemme, pronti per la partenza del Giro d’Italia, io vi racconto l’ultimo episodio della storia di Tom Dumoulin “Il predestinato”
Direttamente dall’edizione olandese del mio “Il carattere del ciclista”. 

aprile 06

Vado un attimo nella Foresta.

Domenica 8 aprile sarà Parigi-Roubaix, la Regina delle Classiche, l’”Inferno del Nord”. Sarà Foresta di Arenberg, il suo luogo di culto.
E siccome i protagonisti sono sempre loro, i posti (e non i ciclisti), andiamo a vederla da vicino. Facendo attenzione ai rami, a qualche fucile e a un paio di baionette dimenticate incautamente a terra.

febbraio 14

Addirittura!

Qualche settimana fa avevo letto su La Gazzetta dello Sport che Pantani si stava disintossicando in una clinica nel padovano. Ero rimasto stupito da quella notizia, seminascosta per altro nelle pagine interne del quotidiano: disintossicando da che? Non sapevo che Marco fosse arrivato a tal punto, tantomeno che avesse bisogno di una clinica per uscirne. […]

gennaio 30

See You Tomorrow

Ci vediamo domani sera, mercoledì 31 gennaio a Milano da Upcycle Bike Café, ore 19:30.
Con Gianni Torriani, Auro Bulbarelli e Gianni Motta. Parleremo di “Giro, Italia e Patron”. #ciclismipossibili5

gennaio 17

Cigarettes and alcohol.

Pensare Pantani senza Mortirolo, Hampsten senza Gavia, Merckx senza Tre Cime è semplicemente impossibile. Come immaginarsi Paris Texas senza il deserto, Picnic ad Hanging Rock senza Hangin Rock. L’uomo dietro ogni scenario più bello del Giro è stato Vincenzo Torriani. Patron dal 1949 al 1993. Andiamo in aereo con lui.

gennaio 02

Di alcuni motivi in Fausto Coppi.

“La famiglia del giovane Coppi, contadini e allevatori, aveva invece deciso in fretta il suo futuro: macellaio, un lavoro vero. Così lo avevano mandato “a bottega” a Novi. Assistente salumiere, con un avvenire assicurato. Se non fosse che Novi per il ragazzo voleva dire anche un’altra cosa: la bicicletta”. Oggi, 58 anni fa, la tragica scomparsa di Fausto Coppi.