Tag Archives: salita

ottobre 01

Tourmalet e altri incantesimi – 2

Seconda puntata del mio psico-racconto dalla Marmotte Pyrénées. La più dura e bella granfondo cui abbia mai partecipato. Dopo avervi raccontato le emozioni della partenza, ecco le prime 2 salite: il mitico Tourmalet e la misteriosa Horcquette-d’Ancizan. Enjoy.

luglio 24

Sölden Calling

Di cosa sto palrando? Beh, per chi mi conosce bene e soprattutto ha letto il mio primo libro “Ma chi te lo fa fare?” (Fabbri 2014) questa domanda dovrebbe risuonare quantomeno retorica. Per tutti gli altri, significa che sto parlando della mitica Ötztaler. La granfodno di ciclismo più dura d’Europa: 238 km e 5.500 metri di dislivello positivo. Andiamo a conoscerla assieme. Venite, vi porto per mano.

settembre 29

La 25esima ora di Marco Pantani.

Marco Pantani era un magnifico “cocciuto”. Stupendo finché ha vinto, pasolinianamente tragico quando ha cominciato a perdere. Da “Il carattere del ciclista” due o tre sassolini nelle scarpe che gli ho voluto far togliere.

settembre 22

Sölden Fairy Tail – Episode 1

La scena è più o meno questa. Dopo aver raggiunto al buio la linea di partenza, Io, Giovanni e Mario ci disponiamo in silenzio davanti alla stazione della funivia. Ci guardiamo attorno circospetti, manco dovessimo rapinarla. Là in mezzo, da qualche parte, ci sono anche Daniele e Luca, i fratellini Shleck da Cernusco. Siamo tutti qui, davanti alle cabine che conducono […]

marzo 13

Il mio nome è Davide. E faccio ancora il bambino.

Un giorno, gli amici di Bicilive, portale per il quale scrivo, mi hanno chiesto se volevo fare un’intervista a Davide Cassani. Ho accettato subito. L’ho fatto fondamentalmente per due motivi: il primo è che avevo appena partecipato assieme a lui, come ospite, alla serata Ciclismi Possibili. Il secondo è che Davide è da tempo, da quando forse […]

L’uomo con cui prendere una birra.

Sì lo so, in molti di voi mai la prenderebbero una birra con Lance Armstrong. E devo dire che prima di leggere la sua bellissima intervista su quella meravigliosa rivista che si chiama Rouleur, nemmeno io. Proprio l’ultimo dei miei pensieri. Eppure, l’inviato di Rouleur mi ha convinto in poche pagine. Come ha fatto? Mi […]

Lettera aperta al Mortirolo.

Se c’è una salita e, dunque, una fatica che manca nel mio libro, pur avendola fatta, questa comincia da Mazzo di Valtellina. Già, com’è che non hai scritto del Mortirolo? Hai parlato del Gavia, hai parlato dello Stelvio, del Galibier, dell’Alpe d’Huez, del Timmelsjoch, di Pantani… e del Mortirolo? Niente? No, niente. È il capitolo […]

Niki Lauda e io.

Cosa c’entra Niki Lauda con me, con il ciclismo, e soprattutto con il mio libro? E Ricky Cunningham di Happy Days? Eh, cari miei: ancora poco. Dopodomani la risposta la trovate in libreria (e anche in ebook). Nel frattempo vi stuzzico ancora un po’ l’appetito (dal capitolo 11). (…) Niki Lauda è nato a Vienna, in […]

d’Huez.

Dopo averla ammirata tante volte in tv, nelle immagini del Tour de France, eccola che mi si è parata davanti un afoso mattino di luglio.
All’improvviso mi sono fatto piccolo piccolo, come un calciatore che calca per la prima volta l’erba sacra del Santiago Bernabeu o un velista che doppia Capo Horn.
Signore e signori, ecco a voi l’Alpe d’Huez.