Tag Archives: libri ciclismo

luglio 26

6 letture pericolose.

Nelle prossime settimane leggerò per muovermi e pedalerò per stare fermo. Sembra un paradosso, ma – vi assicuro – non è così.
Ecco i libri che porterò con me in queste vacanze estive. Fatene buon uso.

maggio 29

Think Pink

Da ieri il rosa è diventato il colore ufficiale di Milano. Mai così bella, mai così intensa. Quasi nella notte fosse passato un gigante con una latta di colore rosa e l’avesse spruzzato un po’ dappertutto.
E i milanesi quando si sono alzati, hanno capito che sarebbe stata una giornata speciale. Passava il Giro d’Italia.

maggio 24

il mare che era montagna.

Le Dolomiti sono uno stato della mente, una categoria dello spirito, un modo di essere. Domani il Giro 100 toccherà le Dolomiti. il luna park di ogni ciclista che si rispetti. Potevano mancare nel mio ultimo libro?

maggio 18

Un po’ in Giro (il mio Book-Stage).

Sto portando a spasso per l’Italia il mio ultimo libro “Storia e geografia del Giro d’Italia”. La scusa ufficiale è stare fianco del Giro. Quella ufficiosa, girare per il paese più bello del mondo. Ecco il “dietro le quinte” per immagini.

maggio 08

Etna chiama, Pistolero risponde.

“L’Etna è il nostro Mont Ventoux” disse Angelo Zomegnan quando lo presentò per la prima volta. Domani il Giro d’Italia salirà sull’Etna. Una montagna incantata fatta di lapilli, leggende e storie di ciclismo. Sentiamo cosa dice di lei il suo amante, Alberto Contador.

gennaio 26

Il viaggio.

È in arrivo un nuovo libro. Uscirà in primavera e sarà un lungo viaggio da fare assieme.
Uscirà sempre per UTET, editore cui sono particolarmente grato oltre che affezionato. sarà una storia speciale, diversa dalle precedenti. Non sarà un libro di astrofisica o di geopolitica, intendiamoci. Ma di fottuto e sporco ciclismo, as always.
Qui tuti gli aggiornamenti, curiosità, anticipazioni e perché no, magari sorprese. Stay tuned.

gennaio 11

Grand Hotel Excelsior

Hotel Excelsior di Albisola (SV), 2 giugno 1969. Le analisi, appena confermate dal laboratorio mobile del Giro d’Italia, sono spietate. Il “cannibale”, come era chiamato il belga per la sua ingordigia di vittorie, aveva assunto sostanze stimolanti. O gliele avevano ficcate, di nascosto, nella borraccia? Così forte com’era, aveva davvero bisogno di “drogarsi”? Montanelli tuona, Zavoli tentenna, il Giro è in lutto. Da “Il carattere del ciclista”, ecco “L’ingordo” Eddy Merckx, piangente in una stanza d’albergo.

novembre 16

Metti un venerdì a BookCity.

Ci sono ciclisti di cui ho, colpevolmente parlato di meno durante le presentazioni de “Il carattere del ciclista”. Venerdì a BookCity vorrei parlare anche di lui. Il professore. Quello con gli occhiali che, forse, aveva sbagliato mestiere. Appuntamento alle 17:30 al Teatro della Cooperativa – via Hermada 8 Milano. Chissà che in qualche modo non ci sia anche lui.

giugno 20

Il più cattivo di tutti.

Voleva tutto. Perse tutto. Ci fosse stato Omero ci avrebbe detto che quella storia l’aveva già scritta lui. Ci fosse stato Goethe avrebbe detto: no, è mia. In realtà è solo e soltanto sua. Signore e signori, dal “Il carattere del ciclista”, lo “spaccone”: Lance Armstrong. Il più cattivo e maledetto di sempre. #IlCarattereDelCiclsita Utet 2016.