Urlava, Dio santo, se urlava. Come un ossesso. Da mettergli, quasi la camicia di forza. Altre volte stava invece zitto, fermo, marmoreo, sull’attenti. I muscoli tutti impettiti come a una cerimonia ufficiale. Oggi iscritto a parlare Gino Bartali, direttamente dal mio ultimo libro “Gli italiani al Tour de France” (Utet). Ci vediamo mercoledì da Upcycle per presentazione.
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Les italiens al Tour: 1 – Botescià
posted by giaco72
“Non venite a parlarmi di fatica. Non a me che ho fatto il soldato. Cosa volete che sia per me questa polvere qui delle strade, in confronto a quella dei mucchi di terra e dei muretti delle trincee?
Da oggi è in libreria “Gli italiani al Tour de France”, il mio ultimo libro. A parlare il primo ad averlo vinto, Ottavio Bottecchia, capitolo 1. Enjoy.
Major Tom to Ground Control (Part. 3)
posted by giaco72
Mentre quelli stanno sulla pedanetta di Gerusalemme, pronti per la partenza del Giro d’Italia, io vi racconto l’ultimo episodio della storia di Tom Dumoulin “Il predestinato”
Direttamente dall’edizione olandese del mio “Il carattere del ciclista”.
Major Tom to Ground Control (Part. 2)
posted by giaco72
Nascondino. Dice che Chris Froome avrebbe fatto meglio a starsene a casa. Che se poi vince, e gli revocano il titolo per doping (il famoso Ventolin) retroattivamente (come capitò a Contador), che figura ci fa? Non le ha certo mandate a dire l’olandese Tom Dumoulin a proposito del collega britannico di origini keniote vincitore di […]
Drizzate le Ardenne.
posted by giaco72
Lev Tolstoj e la la fatal Redoute. la “fatale Redoute” viene citata dal grande Lev Tolstoj nel suo celeberrimo “Guerra e pace”. Pierre, uno dei protagonisti del romanzo, ci passa di fianco: “un tumulo, lungo il quale erano stati scavati fossati da tre parti. Sullo spiazzo circondato dai fossati, vi erano decine di cannoni”. Per […]
Messico e nuvole
posted by giaco72
Stamattina sono stato a vedere l’anteprima di “Moser, scacco al tempo”, il film di Nello Correale sull’incredibile carriera di Francesco Moser, culminata con il record dell’ora a Città del Messico nel 1984. Sento il bisogno di parlarvene. Ecco perché.


