Tag Archives: Galibier

luglio 05

Vive la France!

Sabato inizierà il Tour de France, ci ho scritto il mio ultimo libro. È giunto il momento di fare le presentazioni ufficiali: Monsieur le Tour questi sono i miei lettori. Cari lettori, ecco a voi è la Grande Boucle. Buon divertimento.

giugno 26

Les Italiens al Tour: 5 – Nensinì

“Mi rosicchiava secondi in ogni momento, mi stava alle calcagna, mordeva il freno: già mi manca sentirlo che mi seguiva disperato giù in discesa, che si sforzava di non toccare le leve dei freni giù per i tornanti più impervi”. Signore e signori, ecco a voi Gastone Nencini, in arte “Pellaccia da discesa”. Direttamente dal mio ultimo libro “Gli italiani al Tour de France”.

giugno 05

Les Italiens al Tour: 2 – Magnì

“Anche io, anche Fiorenzo Magni da Vaiano, l’eterno gregario, quello che doveva sempre arrivare “terzo”, ossia dietro quei due. Anche io potevo provare a dire la mia”. Prosegue la carrellata “Italiani al Tour de France”. Siamo nel 1950, fa caldo. Iscritto a parlare oggi c’è Fiorenzo Magni, “il terzo uomo”. Enjoy.

maggio 14

Go!

Uscirà martedì 29 maggio “Gli italiani al Tour de France”, il mio nuovo libro (Utet). Assieme a me lo hanno scritto un po’ Savinio, un po’ i Krafwerk, un po’ Michele Mari (che ringrazio personalmente per molte ispirazioni), un po’ Pantani, un po’ Alberto Tomba, un po’ Totò Schillaci, un po’ Marcel Proust, un po’ Freud, un po’ i Pink Floyd, un po’ Zuckenberg, un po’ i minatori del Nord della Francia, un po’ i soldati italiani nella Grande Guerra sul Piave

febbraio 14

Addirittura!

Qualche settimana fa avevo letto su La Gazzetta dello Sport che Pantani si stava disintossicando in una clinica nel padovano. Ero rimasto stupito da quella notizia, seminascosta per altro nelle pagine interne del quotidiano: disintossicando da che? Non sapevo che Marco fosse arrivato a tal punto, tantomeno che avesse bisogno di una clinica per uscirne. […]

gennaio 12

Di Stelle e d’Eroi.

Cosa hanno in comune la musica e lo sport? Il mio tributo a David Bowie. L’eroe di chi si sentiva eroe, almeno per un giorno.

ottobre 06

Sölden Fairy Tail – Episode 3.

Questa è la storia della montagna più pazza che abbia mai scalato.
Sono andato al cinema settimana scorsa, con i miei due figli abbiamo visto “Everest”. Si chiamava così, ma per me il titolo era “Timmelsjoch”. E l’ho guardato tutto sotto questa lente. Mi ha parlato di quella montagna, del suo fascino bello e impossibile e del bisogno, irrinunciabile quanto inspiegabile ai più, di scalarla.

Lettera aperta al Mortirolo.

Se c’è una salita e, dunque, una fatica che manca nel mio libro, pur avendola fatta, questa comincia da Mazzo di Valtellina. Già, com’è che non hai scritto del Mortirolo? Hai parlato del Gavia, hai parlato dello Stelvio, del Galibier, dell’Alpe d’Huez, del Timmelsjoch, di Pantani… e del Mortirolo? Niente? No, niente. È il capitolo […]

2 aprile.

CON LA STRAORDINARIA PARTECIPAZIONE  (IN ORDINE RIGOROSAMENTE SPARSO) DI: Francesco e Moreno Moser, José Mourinho, Friedrich Nietzsche e Sean Penn, Felice Gimondi, Niki Lauda e James Hunt, il Palazzone dello sport e la famosa nevicata dell’85, Pino Roncucci e Marco Pantani, Mario l’avvocato e Nico l’autista, Friedrich Hölderlin e il pericolo che salva, i Gormiti ed […]