Avrei persino potuto giurare che qualcuno, se ci avesse visti in quel momento, mentre procedevamo ordinati lungo i tornanti senza nemmeno fiatare, ci avrebbe invidiato. Avrebbe voluto, per una volta, almeno un po’, provare in prima persona quelle stesse nostre sensazioni eroiche, quelle che nessuno dei non concorrenti riesce a spiegarsi razionalmente. Quelle che dovrebbero rispondere in quattro e quattr’otto alla fatidica domanda: ma chi te lo fa fare?
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La Gara – Puntata 2: Skyfall
posted by giaco72
Siamo a fine agosto, le giornate non sono più lunghissime, il sole tramonta prima e nelle Ötztal Alpen, in questo periodo, è già autunno inoltrato.
Trovarsi a percorrere i 25 chilometri di discesa dal passo del Rombo, l’ultimo dei quattro di cui si compone la gara e anche il più duro, con il buio della notte e le temperature sottozero non deve essere una passeggiata.
La Gara – Puntata 1
posted by giaco72
Le nubi basse avvolgono il bosco che risale verso Vent e Obergurlg, e poi su e ancora più su fino al Timmesjoch, il passo Rombo, a 2500 metri di quota. I tetti delle baite e degli chalet sbucano qua e là come apparizioni lillipuziane. I campanili a cipolla delle chiese tirolesi sembrano funghi spuntati durante la notte. Lo sbuffare dei camini, già accesi per via delle basse temperature, si confonde con quello della coltre grigia e carica d’acqua, trasformando il paesaggio in uno scenario onirico. Le cabine della funivia che sale verso il ghiacciaio Rottenbach, a più di tremila metri do quota, si perdono nel nulla solforoso. Alle sei è prevista la conferenza stampa per i giornalisti proprio lì in cima: dovrei andarci, ma onestamente ne ho poca voglia.
Badlands
posted by giaco72
Come in un libro o in un’opera teatrale, anche il ciclismo va in scena. E come in ogni opera drammatica, prima di tutto, è importante avere ben chiaro dove, come e quando si svolgono le azioni. Signore e signori, benvenuti sul colle delle Finestre.
Eccoci!
posted by giaco72
“Quanto vorrei essere, oggi, un ciclista curioso. Ma non ho più l’età, o le gambe come si usa dire. Quando le avevo, libri come questo di Cassani e Pellizzari non esistevano” .È in libreria da ieri “Il ciclista curioso” scritto con Davide Cassani, e con la bellissima prefazione di Gianni Mura
Incompreso
posted by giaco72
Pipì e cattiveria Il ciclista è Chris Froome, più semplicemente Froomie per gli amici, Mr. Frullino per molti di noi, soprattutto italiani e francesi. Celebri le sue accelerate imbarazzanti in salita, a mo’ di sbattitore di uova, capaci di mettere a tacere interi Tour de France. Il povero Chris ha sempre avuto un piccolo problemino però. […]

