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Dolomiti spezzine.

118 km, per 2.050 m. di dislivello. Tra Passo del Bracco, Santuario di Montallegro e Ruta di Camogli. Una bomba.

Shamani.

Intervista pericolosa ad Antonio Colombo, patron Cinelli. Da Fellini a Mike Giant, passando per Fausto Coppi.

Dietro front.

Stroia di un dietro front alla Granfondo dei 3 laghi.

Domenica vado di corsa.

Riepilogo: Giro dei 3 Laghi, trofeo Carrera. Salò, ore 8:00. 137 km, 1.800 m. dsl. Un anno fa, la prima gran fondo del ciclista pericoloso: resoconto dettagliato qui. Partenza lungo il lago, 16 km tirati, da fare in gruppo (non come l’anno scorso, dove partii con il 34 “per scaldarmi”, non dico altro). Poi a Gargnano, ascesa […]

Sempre caro mi fu quest’ermo Colle.

  Sabato c’era in programma la Valcava, con partenza alle 7:30. Mi sveglio agitato. Ho dormito male e poco. Vado alla finestra. Fantastiche nubi grigie si spupazzano il cielo milanese. Cazzo. Nicko 67 rincara via telefono: sul valico di Valcava (1.340 m. s.l.m.) c’è un temporale da telefilm americano. Tuoni e saette come se piovesse. E […]

Mare e pignoni.

La preparazione in vista della MdD e della sua overdose di dislivello comincia a fare sul serio.  Stage pasquale in quel del Tigullio ligure, suddiviso in 2 uscite in solitario. Una lunga, completa e una corta, specifica.   Prima uscita domenica di Pasqua. La messa prevede di sfiorare quota 2.000 m. di dislivello. Il record […]

Foratura mentale.

Piccole considerazioni per-pasquali in libertà. Fuori dalla camera d’aria degli schemi.

Re del Viceré.

Davanti a queste facce da armata brancaleone in festa, in cima all’Alpe del Viceré, la paura mi ha salutato e se n’è andata per i fatti suoi. Là da dove era venuta.
Dice Nicko “La paura te la dimentichi. Fino alla prossima caduta”. Credo sia vero. E non ho voglia di pensare, al momento, a prossime eventuali cadute.

La paura.

Ebbene sì, lo ammetto: la caduta mi ha messo paura. È dura da da mandare giù, soprattutto per un ciclista pericoloso come me, ma tant’è. Ho, un po’, di paura in più da oggi. E devo imparare a gestirla. E renderla un importante alleato. Forse, infatti, detto tra noi, è meglio così. E’ più sano: la paura aiuta a vivere meglio e più a fondo la propria passione.