Segnalazioni pericolose.

American Cyclo segnalato da “Liquida” per la qualità dei post. Sciambole.

Sono apparso alla Madonna.

Si dà il caso che ieri credo di avere avuto le visioni. Anzi di essere apparso io. 123 km e 2269 m. di dislivello, oltre 5 ore di bici.

Ultimi dettagli partigiani.

-10 gg alla Gf Felice Gimondi. Ultimi dettagli.

Quelli che il Rancio.

Uscita (e salita) spelndida. Il San Primo. Non potevo che arrivarci primo.

Lago della bilancia.

Laddove c’è un lago, là c’è la differenza. Quale? Quella tra un’uscita qualunque e un’uscita seria. Quella tra il dislivello che scorre nel sangue e le briciole di salita, strappetti rubati al cuore della pianura Padana, che scappan quasi dalle mani. Anzi, dalle gambe.

Donne e motori.

Si parte con 6°. Le mani intirizzite. Si rientra, grondanti gioia e – per la prima volta – sudore, con la bellezza di 23°. E neanche a mezzodì.

Punto.

“Metti un punto in mezzo a questa benedetta frase”. E la frase cambiò. Ho imparato a scrivere, e a mettere i punti, da lui. Mi aveva messo in mano una Olivetti, anche se eravamo nel 2000. Io protestavo perché volevo il pc. Anzi, il mac. Poi ho cominciato ad apprezzare quel rumore di ferraglia proveniente […]

Anch’io sono per il posto fisso.

Che piova, che grandini, che tuoni, che lampeggi. Le chiappe sempre sulla sella. Il Lissolo chiama. Noi si risponde.

Questione di Ubris.

4 luglio 2010. Maratona dles Dolomites, percorso Lungo. Il giorno della tracotanza.