Category Archives: Perché la domenica mi lasci sempre sola?

La domenica è giorno, imprescindibile, di allenamento: si ringraziano tutte le mogli dei ciclisti, ovunque esse siano.

Drizzate le Ardenne.

Tempo da Ardenne, tempo da lupi. Quello meteorologico, intendo. Cazzo. Chiedo venia per il torpiloquio, ma non venite a dirmi che questo meteo è consono ad aprile in Italia, eh. E hai voglia a spiegarlo a quelli del “meteo” appunto: per loro è tutto un “normale turbolenza primaverile”. Ma quale normale? Ma, ragazzi, ma ci […]

Equilibrismi pasquali.

Delicati, delicatissimi equilibri: in quel di Pasqua il ciclista deve destreggiarsi come un funambolo tra variabili insidiosissime. Pericolosi pasti in famiglia, con trentasette portate; condizioni meteo regolarmente, da che mondo è mondo, avverse; gite a trovare ignote zie fuoriporta, improvvisamente organizzate nell’arco di qualche minuto. Parola d’ordine del ciclista è: funambolo. Già. Occorre farsi funamboli […]

Un giorno da Manetta.

È da quando ero bambino che aspettavo questo giorno. Pedalare con la Ligera milanese, la posse extraurbana che vessa le campagna a Sud di Milano a suon di sgasate fuorisoglia all’imbrunire. I predoni del bitume (e del fango), i compagni di classe, quelli cattivi, che ti vuoi fare amici, un po’ per timore, un po’ […]

Ora legale, ora del pedale.

Periodo duro, ciclodipendenti miei, questo qui. Mica si scherza. Periodo per giunta in cui la pedivella torna a svegliarsi. Allora, anzitutto, mi scuso per il silenzio-web delle settimane passate. Mamma mia, più di 20 giorni di silenzio: mai era successo su codeste pagine digitali. Chiedo venia e mi cospargo il capo di cenere. Ne vale […]

Le giovani Marmotte.

È così ci ritrovammo noialtri, giovani e freschi nuovi inscritti alla più prestigiosa Granfondo d’oltralpe.La Marmotte. In altre parole: Col du Galibier e Alpe d’Huez in un sol colpo. In altre ancora: 180 km e oltre 5000 metri di dislivello. In altre altre ancora ancora: alzarsi alle 5 del mattino, affrontare la fredda discesa dall’Alpe […]

Gargnano express.

Splendida, meravigliosa uscita nelle terre che amo. L’alto Garda bresciano. Laddove la Lombardia depone verso il Trentino. Tra una manciata di ulivi e limoni, che par d’essere in Campania e massi di rocce acuminate, rotolate nel lago, spinte a valle da un gigante, che par d’essere in Austria-Ungheria. Una terra sospesa tra l’Italia mediterranea e […]

Dovere compiuto.

Era ora. Di sporcarsi e inzaccherarsi come bimbi. Sguaiatamente, tra le pozze, il ghiaccio e l’umidità assortita della bassa. La mantellina Rapha Rain Jacket ha compiuto il suo porco dovere. Io e il Pitone, come due cavalieri neri, usciti direttamente dall’incrociatore stellare, abbiamo messo in saccoccia la prima boccata d’ossigeno dopo un mese (un me […]

Freddo porco.

Freddo porco, gelo, la Randowinter di Nerviano che salta per condizioni meteo avverse. E le previsioni che annunciano il colpo gobbo dell’inverno. Che bellezza, eh? Il tutto dopo un dicembre e gennaio eccellenti. Con punte primaverili di 20 gradi Celsius il 3 gennaio, lungo l’Aurelia ligure, senza guanti e braghe corte, che ti avevan fatto […]

Tè caldo bollente.

Altro che il caffè. Giuda ballerino d’un Giuda ballerino. Dura vita quella del ciclista padano durante i rigori invernali. Ancor più dura se egli è financo un ciclistapericoloso. Bene. Rapido résumé  delle ultime due settimane, per altro di silenzio su questo blog (si chiede venia anticipatamente): domenica 20 novembre, uscita al gelo in Brianza con […]