Category Archives: Ciclofficina

aprile 20

Drizzate le Ardenne.

Lev Tolstoj e la la fatal Redoute. la “fatale Redoute” viene citata dal grande Lev Tolstoj nel suo celeberrimo “Guerra e pace”. Pierre, uno dei protagonisti del romanzo, ci passa di fianco: “un tumulo, lungo il quale erano stati scavati fossati da tre parti. Sullo spiazzo circondato dai fossati, vi erano decine di cannoni”. Per […]

aprile 06

Vado un attimo nella Foresta.

Domenica 8 aprile sarà Parigi-Roubaix, la Regina delle Classiche, l’”Inferno del Nord”. Sarà Foresta di Arenberg, il suo luogo di culto.
E siccome i protagonisti sono sempre loro, i posti (e non i ciclisti), andiamo a vederla da vicino. Facendo attenzione ai rami, a qualche fucile e a un paio di baionette dimenticate incautamente a terra.

marzo 30

Si deve fare fatica.

Fiandre, mon amour. Beh, devo ammettere che di questa gara mi sono invaghito per davvero solo di recente. Le classiche mi hanno sempre entusiasmato meno dei Grandi giri. Colpa mia, chiedo venia. Un’idiosincrasia che sa più di lacuna ciclistica che di dimenticanza. Credo però negli anni di averla colmata e di non mentire se vi […]

febbraio 14

Addirittura!

Qualche settimana fa avevo letto su La Gazzetta dello Sport che Pantani si stava disintossicando in una clinica nel padovano. Ero rimasto stupito da quella notizia, seminascosta per altro nelle pagine interne del quotidiano: disintossicando da che? Non sapevo che Marco fosse arrivato a tal punto, tantomeno che avesse bisogno di una clinica per uscirne. […]

agosto 24

escarabajos

  O Narcos o Grimpeur.  Escarabajos. In spagnolo – anzi, in colombiano – significa “scarafaggi”. Li chiamavano così per via di quello strano stile di pedalata, tutti ripiegati sulla sella e con le mani chinate sul manubrio. Millepiedi scarpinanti, aggrappati a cento montagne e a mille sogni. Venivano da lontano, da oltreoceano, dove si poteva […]

luglio 26

6 letture pericolose.

Nelle prossime settimane leggerò per muovermi e pedalerò per stare fermo. Sembra un paradosso, ma – vi assicuro – non è così.
Ecco i libri che porterò con me in queste vacanze estive. Fatene buon uso.

febbraio 14

San Valentino

Per interrompere in fretta quell’imbarazzo, hai cercato i soldi in tasca, “Ma cosa fa signor Pantani? È tutto offerto, ci mancherebbe altro!”.
Hai sorriso, gli hai dato una pacca sulle spalle e l’hai congedato.
Poi la porta si è chiusa, piano piano e con dolcezza. Senza far troppo rumore, che quasi non ce ne siamo accorti, ci hai lasciati tutti fuori. A tripla mandata.
Crapone che non sei altro.

febbraio 02

La Grande Bellezza.

Indizio numero uno sul #NuovoLibro: si parlerà e tanto di Italia.
Quando ho iniziato a scriverlo ci tenevo a raccontare una storia che mi consentisse di andare in giro in lungo e in largo per questo paese. Il più bello del mondo. È il solito libro di viaggio in bici dunque? Naaa, troppo facile.

febbraio 13

Il Cocciuto: Marco Pantani.

A 12 anni dalla scomparsa di Marco Pantani, una breve anticipazione dal mio nuovo libro “Il Carattere del Ciclista” in uscita per UTET. Enjoy.