Category Archives: Ciclofficina

maggio 27

Me & Myself

Si incontrano diversi concorrenti nei check point, ci si scambiano impressioni, consigli, emozioni. Ma altrettante volte si è insieme semplicemente “mentalmente”. In compagnia dei propri stati d’animo, quelli che travolgerebbero chiunque dopo 12 ore in sella nel deserto. È l’Atlas Mountain Race.

aprile 27

Non voglio cambiare canale

Mai avrei immaginato che un giorno sarei rimasto in piedi fino alle 3 del mattino a guardare inebetito una mini-serie di Jovanotti in bicicletta. Poi è successo. Due o tre cose sul “Non voglio cambiare pianeta”, il “docutrip” di Lorenzo Cherubini.

aprile 02

Incompreso

Pipì e cattiveria Il ciclista è Chris Froome, più semplicemente Froomie per gli amici, Mr. Frullino per molti di noi, soprattutto italiani e francesi. Celebri le sue accelerate imbarazzanti in salita, a mo’ di sbattitore di uova, capaci di mettere a tacere interi Tour de France. Il povero Chris ha sempre avuto un piccolo problemino però. […]

dicembre 14

5 libri da non regalare a Natale

Torna un grande classico: i 5 libri che leggerò durante le vacanze di Natale (ma che non regalerò a nessuno). Da David Byrne a Eshkol Nevo. Bici, sport, vita.

dicembre 24

Ten

Cosa c’è dietro i libri che scrivi? Semplice: quelli che leggo.
Ecco i 10 libri che più mi hanno influenzato nel 2018. Dal ciclismo, alla Formula Uno, passando per la luna, gli iceberg e i Pink Floyd.

settembre 19

APPUNTAMENTI PERICOLOSI

“Wonderful Losers” e “Storytelling a pedali”. I miei appuntamenti a Milano Bike City 2018. Enjoy.

aprile 20

Drizzate le Ardenne.

Lev Tolstoj e la la fatal Redoute. la “fatale Redoute” viene citata dal grande Lev Tolstoj nel suo celeberrimo “Guerra e pace”. Pierre, uno dei protagonisti del romanzo, ci passa di fianco: “un tumulo, lungo il quale erano stati scavati fossati da tre parti. Sullo spiazzo circondato dai fossati, vi erano decine di cannoni”. Per […]

aprile 06

Vado un attimo nella Foresta.

Domenica 8 aprile sarà Parigi-Roubaix, la Regina delle Classiche, l’”Inferno del Nord”. Sarà Foresta di Arenberg, il suo luogo di culto.
E siccome i protagonisti sono sempre loro, i posti (e non i ciclisti), andiamo a vederla da vicino. Facendo attenzione ai rami, a qualche fucile e a un paio di baionette dimenticate incautamente a terra.

marzo 30

Si deve fare fatica.

Fiandre, mon amour. Beh, devo ammettere che di questa gara mi sono invaghito per davvero solo di recente. Le classiche mi hanno sempre entusiasmato meno dei Grandi giri. Colpa mia, chiedo venia. Un’idiosincrasia che sa più di lacuna ciclistica che di dimenticanza. Credo però negli anni di averla colmata e di non mentire se vi […]