Tag Archives: Galibier

Timmelsjoch reloaded.

Questa settimana vi lascio con una chicca. Uno dei passaggi del mio libro che mi sono più cari. È lungo: ve lo dico subito. Prendetevi il tempo che vi serve con calma:  mi piacerebbe davvero che lo leggeste. Perché c’è dentro la salita (e il conesguente passo) che ad oggi mi ha più colpito e […]

L’Astronave dei Sei Giorni.

Era là: tra via Tesio Federico e via Patroclo, schiaffato di fronte allo Stadio di San Siro. Non era famoso come il Vigorelli. Ma era l’inizio di una favola interstellare che non poteva non finire nel mio libro.   Nel 1985, un anno esatto dopo il nonno Bruno, la neve si portò via anche il […]

Gavia88.

No, non è un nickname da adolescente. È la storia più straordinaria che forse io conosca. Quella di una banana a duemilaseicento metri di quota. Inauguro così, con un frutto, la “Ciclofficina“: una serie di microanticipazioni-riflessioni-metariflessioni sul mio libro in uscita nel 2014. Colgo l’occasione per ringraziare Marco Saligari, amico divenuto ben presto fraterno, per […]

Lo sport più bello del mondo.

Non ho timore a scriverlo. Non ho timore a pensarlo. Il ciclismo è lo sport più epico, intenso, drammatico e bello del mondo. Nulla che sia drammatico è mai stato anche brutto. C’è un’armonia epica ed estetica unica nel dramma. La tragedia greca, da Eschilo a Sofocle insegna. Nietzsche fa il resto. E il ciclismo […]

Confessione di un ciclista pericoloso.

PREMESSA: fermi fermi fermi! Non pigiate play lassopra. Non ancora. Prima leggete, masticate, mandate giù. E’ uno di quegli annunci importanti. Poi, ma soltanto poi, me lo dovete promettere, pigiate play. Promessa da boyscout. Buon lettura. Comincia una nuova fase delle mie personali pedalte. Eppure mi piace pensare che in realtà non cambi niente. Ingenuo, […]

Musica!

Quando vado in bici, non ascolto mai niente. Sento tutto. Tutto mi passa a fianco, niente mi si impiglia addosso. Tutto lassopra gira come un Rolex, al polso di un bohémien caduto dalla luna sulla terra. Tutto scorre semplice, lineare, chiaro, avvolgente. Certezze che hai solo in bici. Quando vado in bici non uso l’iPod, […]

E ai tuoi tempi come andava?

Mentre è di questi giorni la notizia di un Lance Armstrong al centro del più grande sistema di doping di tutti i tempi e la vicenda Bertangolli tiene banco in Italia, con una spaventosa confessione di doping massiccio praticato per tutti gli anni Duemila, mentre tutto questo accade, sul già maltrattato e morente corpo del ciclismo professionistico, vorrei […]

Storia di una droga pesante.

Sì, tutto è vano, tutto è inganno, fuorché questo cielo sconfinato. Nulla, nulla esiste all’infuori di esso. Ma neanche questo esiste, nulla esiste, all’infuori della quiete, del sentirsi placato (Lev Tolstoj – “Guerra e Pace”) Dovete sapere, care lettrici e cari lettori, che sono giorni che la mia testa si inerpica sul Galibier. Lo percorre […]

Le Giovani Marmotte – Terza tappa: Alpe d’Huez.

“As far as prestige is concerned, nothing is better than Alpe d’Huez. It is the most incredible sensation riding up there, half a million people screaming for you to win.” – Andy Hampsten Dicono che la tecnica migliore per affrontare il passaggio dalla luce del sole al buio dei tunnel, in bici, sia quella di chiudere […]