Tag Archives: chris froome

giugno 27

Ciclismo e Rivoluzione: il mio nuovo libro

Metto lo smartphone sul tavolo del pub e pigio play. Le immagi­ni che scorrono sono quelle di un ciclista che fissa una piccola ac­tion camera sul manubrio della sua bici. La ripresa successiva ce lo mostra già nel pieno dell’azione: sta affrontando una discesa as­solata e tortuosa su una strada della California, va come minimo a 80 all’ora.

settembre 07

La Forza Tranquilla.

“Mi dicono di menare più forte sul pavé? Io eseguo. Aumento il ritmo con una spietatezza che non mi conoscevo. Lo “Squalo dello stretto”, come sono soprannominato, del resto è un animale cattivo.” Direttamente dal mio ultimo libro “Gli italiani al Tour de France”, Vincenzo Nibali.

luglio 05

Vive la France!

Sabato inizierà il Tour de France, ci ho scritto il mio ultimo libro. È giunto il momento di fare le presentazioni ufficiali: Monsieur le Tour questi sono i miei lettori. Cari lettori, ecco a voi è la Grande Boucle. Buon divertimento.

Mag 04

Major Tom to Ground Control (Part. 3)

Mentre quelli stanno sulla pedanetta di Gerusalemme, pronti per la partenza del Giro d’Italia, io vi racconto l’ultimo episodio della storia di Tom Dumoulin “Il predestinato”
Direttamente dall’edizione olandese del mio “Il carattere del ciclista”. 

Mag 03

Major Tom to Ground Control (Part. 2)

Nascondino. Dice che Chris Froome avrebbe fatto meglio a starsene a casa. Che se poi vince, e gli revocano il titolo per doping (il famoso Ventolin) retroattivamente (come capitò a Contador), che figura ci fa? Non le ha certo mandate a dire l’olandese Tom Dumoulin a proposito del collega britannico di origini keniote vincitore di […]

dicembre 17

Storie di Ventolin.

S’è fatto un gran parlare di doping in questi giorni. Salbutamolo per la precisione, quello ritrovato in dosi superiori al consentito nelle urine di Mr. Froome. Che piaccia o no, la storia però è lunga, molto più antica di quanto si immagini. State a sentire.

dicembre 09

In assenza di vento, gli aquiloni non volano.

Tra pessimismo e realtà, con la straordinaria partecipazione di Bugno, Pantani e Hinault, i fossili ben conservati, Zidane e Materazzi, l’Accademia di Brera, i tweet e la Olivetti, un cesto di triglie fritte e il sole di Paestum. E, ça va sans dire, un mare di sigarette malfumate. In altre parole, ho intervistato Gianni Mura.