Tag Archives: allenamenti

Ciclista pericoloso incontra Ciclista per caso.

“Mr. Pericoloso, I suppose”.  Eh già. In carne ed ossa. Pericolosissimo incontro ravvicinato in quel di Perego. Mentre mi lancio a tutta giù dalla Sirtori, e con la coda dell’occhio vedo la pericolosa truppa dell’Argentia (nota squadra gorognzolese, che trasuda Adda e Brianza da tutti i pori), mi sento inequivocabilmente appellare. E’ Roberto. Il ciclista […]

Una dose al tramonto.

Bellissima uscita in solitario. Lungo il litorale del levante ligure, più qualche sconfinamento nell’interno, per qualche salitella. Ben pochi i km di pianura. L’Aurelia, specie nel tratto tra Chiavari e Portofino, è un unico ottovolante per due ruote.

Ascensore Zen.

L’ascensore è il momento in cui penso di più. Mi guardo allo specchio: controllo che tutto sia in ordine. Sono due piani. Bastano a pensare a tutto: in poche frazioni di secondo passi in rassegna tutte le operazioni che ti aspettano e verifichi di aver compiutto tutte quelle che le precedono.

Abbeverati e contenti.

Ma cosa diavolo è ‘sta Bevera?
Quale grimpeur lombardo non conosce questa salita in tutte le sue declinazioni: Beverella in primis.

Caffè Nero Bollente.

Quel giorno e in memoria di quell’evento nacque la Caffè Nero Bollente – Squadra Corse Milano.
Oggi cresce sana e robusta, raccogliendo i più valorosi cavalieri milanesi. Sparsi dalle propaggini del Gratosoglio, passando per Piazzale Lavater, e raggiungendo infine il ridente comune pre-brianzolo di Cologno Monzese. Un manipolo di intrepidi guerrieri extraurbani rigorosamente a cavallo e pignoni. La salita nel sangue, il fango sulla pelle, l’autobiografia di Lance Armstrong sul comodino.

Il suocero pericoloso.

Il suocero pericoloso ha settant’anni ma viaggia a cinquanta all’ora. È in grado di fare anche 200 km, più di 4.000 m di dislivello, 7 ascese dolomitche in serie, senza toccare cibo.
Irride colui che, durante le fatiche, estrae dalla tasca panini preparati dalla mamma, crostatine della nonna o barrette energetiche di vario genere. Alle Granfondo non si ferma mai: la parola “ristoro” gli suona come un incomprensibile idioma lettone.

Beware of the fog.

Ore 10:00. Naviglio Grande. Canottieri Olona.
Freddo perso. Le dita, come sempre, vengono meno alla loro funzione neuro-vitale dopo soli 5 minuti 5. Devo fare qualcosa: anche con due paia di guanti, la situazione non migliora.

Into the wild.

Tre corpi fumanti. Incuranti delle avversità. La Caffè Nero Bollente, squadra corse Milano.
Un manipolo di pericolosi eroici pedalatori.

Maledetti. Vi amo.

Il ciclista pericoloso lavora? Loro pedalano.