Il sito più pericoloso del web.

Il sito pericoloso per eccellenza esiste ed è questo qui. Rapha. Abbigliamento per ciclismo su strada.

Immacolata condizione.

  Senza guanti. Il weekend dell’immacolata, ho pedalato senza guanti.  Pericolosissimo.  Liguria di levante. 90 km, 1500 m. di dislivello. E la constatazione di una condizione (nonostante il minor carico di allenamenti che l’inverno porta con sé) pressoché perfetta. Per nulla intaccata rispetto all’estate.  Esco alle 8. Mi scaldo lungo l’Aurelia: da Chiavari a Sestri […]

Contro il logorìo della vita moderna.

Vedere il proprio nome e cognome nella lista dei partecipanti alla MdD 09 (sono online da una decina di giorni, per chi fosse interessato) fa il suo porco effetto. Adrenalinico. Cardiotonico. Benzina per la mente. Ho davanti la Gran Fondo delle Gran Fondo. La madre di tutte le battaglie. L’antidoto contro il veleno della vita […]

Metadone.

Running = Metadone. Essì: per il ciclista pericoloso dipendente conclamato, il running è il metadone. L’unica forma possibile di propulsione di endorfine alternativa alla bdc. Molto artificiale.  Nulla a che vedere con la suddetta. Ma meglio che niente. E così metti un venerdì di neve, un sabato di pioggia, una domenica idem. Aggiungici che la […]

Il professore pericoloso.

  Pericolosa skype – conversation tra moglie di ciclista pericoloso e noto luminare in Filosofia del linguaggio, pericolosissimo ciclista pericoloso : [16.18.23] Noto luminare scrive: guardi che una webcam costa un decimo del cannotto reggisella che vuole comprare Suo marito… vado a lezione [16.19.19] Moglie di ciclista pericoloso scrive: ha ragione, anzi, vado a comprarmela […]

C’era una volta un piccolo Naviglio.

  L’ho fatta, questa strada, tante di quelle volte, che sabato mi sembrava così familiare, così conosciuta in ogni suo angolo, da essere piccola. Piccolissima. Un piccolo mondo, quasi onirico. Di quelli che vedi nei sogni e di cui sai sempre dove trovare i confini. Una sorta di Truman Show per ciclisti. Un mondo protetto, […]

Polluzione notturna.

Stanotte ho fatto un sogno erotico. Stanotte ho sognato lo Stelvio.
Ho sognato che salivo sui suoi tornanti sagomati dal vento e dalla neve. Fino agli ultimi. Quelli mitici.
Arrivavo in cima. E mi dicevo: mica niente di che.

Sex Machine.

Il sesso è una curva Ram 2 con attacco integrato.

Bucare humanum est.

In breve: ho bucato io, oggi. A far dell’ironia sugli altri si finisce male. Un bel pasticcio, considerato che ero in pausa pranzo, e dovevo rientrare in ufficio per ingurgitare in tutta fretta una merendina dal distributore automatico. Ma il ciclsita pericoloso non si scompone. Abbiategrasso. Ruota posteriore che inizia a sbandare e beccheggiare. E […]