È in arrivo un nuovo libro. Uscirà in primavera e sarà un lungo viaggio da fare assieme.
Uscirà sempre per UTET, editore cui sono particolarmente grato oltre che affezionato. sarà una storia speciale, diversa dalle precedenti. Non sarà un libro di astrofisica o di geopolitica, intendiamoci. Ma di fottuto e sporco ciclismo, as always.
Qui tuti gli aggiornamenti, curiosità, anticipazioni e perché no, magari sorprese. Stay tuned.
Grand Hotel Excelsior
posted by giaco72
Hotel Excelsior di Albisola (SV), 2 giugno 1969. Le analisi, appena confermate dal laboratorio mobile del Giro d’Italia, sono spietate. Il “cannibale”, come era chiamato il belga per la sua ingordigia di vittorie, aveva assunto sostanze stimolanti. O gliele avevano ficcate, di nascosto, nella borraccia? Così forte com’era, aveva davvero bisogno di “drogarsi”? Montanelli tuona, Zavoli tentenna, il Giro è in lutto. Da “Il carattere del ciclista”, ecco “L’ingordo” Eddy Merckx, piangente in una stanza d’albergo.
In assenza di vento, gli aquiloni non volano.
posted by giaco72
Tra pessimismo e realtà, con la straordinaria partecipazione di Bugno, Pantani e Hinault, i fossili ben conservati, Zidane e Materazzi, l’Accademia di Brera, i tweet e la Olivetti, un cesto di triglie fritte e il sole di Paestum. E, ça va sans dire, un mare di sigarette malfumate. In altre parole, ho intervistato Gianni Mura.
Metti un venerdì a BookCity.
posted by giaco72
Ci sono ciclisti di cui ho, colpevolmente parlato di meno durante le presentazioni de “Il carattere del ciclista”. Venerdì a BookCity vorrei parlare anche di lui. Il professore. Quello con gli occhiali che, forse, aveva sbagliato mestiere. Appuntamento alle 17:30 al Teatro della Cooperativa – via Hermada 8 Milano. Chissà che in qualche modo non ci sia anche lui.
Slovacchia Mia.
posted by giaco72
Sid Vicous, Eddy Merck e Andy Warhol, i 40° all’ombra del Quatar e la piccola Zilina. Storia del “guascone” Peter Sagan, due volte campione del mondo.
Kudos, Kom e altri incantesimi.
posted by giaco72
Si pensa che la bici sia solo Coppi e Bartali, non ci si accorge che invece è molto più Steve Jobs e Mark Zuckerberg. Storia di un Garmin 520, una connessione a Strava e tanta voglia di giocare in strada.
La 25esima ora di Marco Pantani.
posted by giaco72
Marco Pantani era un magnifico “cocciuto”. Stupendo finché ha vinto, pasolinianamente tragico quando ha cominciato a perdere. Da “Il carattere del ciclista” due o tre sassolini nelle scarpe che gli ho voluto far togliere.
CONGIUNZIONI ASTRALI.
posted by giaco72
Rapha, Cinelli e quello strano modo sovversivo di raccontare il ciclismo. Martedì 13 settembre “Il Carattere del ciclista” incontra due mostri sacri del pedalare. Vi aspetto con Antonio Colombo nel nuovo Rapha Pop Up Store Milano. Siateci.

