Tag Archives: Stelvio

maggio 02

Major Tom to Ground Control (Part.1)

A 2 giorni dalla partenza del Giro d’Italia 101, storia di Tom Dumoulin e della sua maglia rosa al Giro 2017. Ovvero: come andare in orbita e interrompere ogni contatto con la terra. In una sola cronometro.

gennaio 17

Cigarettes and alcohol.

Pensare Pantani senza Mortirolo, Hampsten senza Gavia, Merckx senza Tre Cime è semplicemente impossibile. Come immaginarsi Paris Texas senza il deserto, Picnic ad Hanging Rock senza Hangin Rock. L’uomo dietro ogni scenario più bello del Giro è stato Vincenzo Torriani. Patron dal 1949 al 1993. Andiamo in aereo con lui.

settembre 06

Chlorodont. Un dentifricio in fuga.

Stelvio e Pubblicità Un po’ come “Messico e nuvole”. Complice il Buondì Motta, e il suo recentissimo spot, in Italia si è parlato molto di pubblicità in questi giorni. Vediamo come la racconta – o, meglio, la raccontava – un carrozzone navigato come il Giro d’Italia. Siamo negli anni ’50, quando la tv ancora non […]

luglio 24

Sölden Calling

Di cosa sto palrando? Beh, per chi mi conosce bene e soprattutto ha letto il mio primo libro “Ma chi te lo fa fare?” (Fabbri 2014) questa domanda dovrebbe risuonare quantomeno retorica. Per tutti gli altri, significa che sto parlando della mitica Ötztaler. La granfodno di ciclismo più dura d’Europa: 238 km e 5.500 metri di dislivello positivo. Andiamo a conoscerla assieme. Venite, vi porto per mano.

maggio 22

Maestà

Dici Stelvio ed è come se ci fosse un ospite d’onore, bello ma scomodo. Qualcuno da cui guardarsi le spalle e soprattutto qualcuno (o qualcosa) con cui sapersi comportare nel modo giusto. Domani al Giro d’Italia, sarà Stelvio. Sarà rock n’ roll.

febbraio 22

Perché io salgo.

Tranquilli non è il titolo del #NuovoLibro. Ma sapete come la penso, bici senza salita, uguale no bici.
Non me ne vogliano gli amanti dei velodromi, ma io senza dislivello sono perso. Il ciclismo mi sembra un altro sport. Nel nuovo libro, ci saranno così molte salite. E altrettante storie.

ottobre 06

Sölden Fairy Tail – Episode 3.

Questa è la storia della montagna più pazza che abbia mai scalato.
Sono andato al cinema settimana scorsa, con i miei due figli abbiamo visto “Everest”. Si chiamava così, ma per me il titolo era “Timmelsjoch”. E l’ho guardato tutto sotto questa lente. Mi ha parlato di quella montagna, del suo fascino bello e impossibile e del bisogno, irrinunciabile quanto inspiegabile ai più, di scalarla.

Da che cosa stai scappando?

Rullo di tamburi, squillo di trombe: con ogni probabilità Ma chi te lo fa fare sarà il titolo del libro. Uscirà per la nuova collana Wild di Fabbri Editori. Tecnicamente viene definita una “Narrative non fiction”: una storia vera raccontata con lo stile della narrativa, sulle orme di best-seller come Nelle terre estreme di Krakauer o […]

Timmelsjoch reloaded.

Questa settimana vi lascio con una chicca. Uno dei passaggi del mio libro che mi sono più cari. È lungo: ve lo dico subito. Prendetevi il tempo che vi serve con calma:  mi piacerebbe davvero che lo leggeste. Perché c’è dentro la salita (e il conesguente passo) che ad oggi mi ha più colpito e […]