Tag Archives: La Marmotte

Ci siamo.

Ci siamo. Si entra nella settimana “santa”, quella che conduce alla Maratona dles Dolomites di domenica 1 luglio. Appuntamento ormai fisso per il ciclistapericoloso. Quest’anno, però, a sua volta primo appuntamento con l’alta quota. Il secondo meno di una settimana dopo: Bourg d’Oisans, sabato 7 luglio. Granfondo La Marmotte. Mi attendono 7 giorni e 10 […]

Polvere di stelle.

Giugno sono 30 giorni. Dunque ne fanno esattamente 31 al 7 luglio. Quest’anno parlo francese, come prima lingua. E in particolare le espressioni migliori mi vengono sopra i 2.600 metri di altitudine. Impastate di ricordi pirateschi e voglia di toccare con mano quel che è stato il terreno di una favola nel lontano luglio ’98. […]

Equilibrismi pasquali.

Delicati, delicatissimi equilibri: in quel di Pasqua il ciclista deve destreggiarsi come un funambolo tra variabili insidiosissime. Pericolosi pasti in famiglia, con trentasette portate; condizioni meteo regolarmente, da che mondo è mondo, avverse; gite a trovare ignote zie fuoriporta, improvvisamente organizzate nell’arco di qualche minuto. Parola d’ordine del ciclista è: funambolo. Già. Occorre farsi funamboli […]

Le giovani Marmotte.

È così ci ritrovammo noialtri, giovani e freschi nuovi inscritti alla più prestigiosa Granfondo d’oltralpe.La Marmotte. In altre parole: Col du Galibier e Alpe d’Huez in un sol colpo. In altre ancora: 180 km e oltre 5000 metri di dislivello. In altre altre ancora ancora: alzarsi alle 5 del mattino, affrontare la fredda discesa dall’Alpe […]

Giusto il tempo di un caffè.

Ho messo su il caffè. Quello Nero Bollente. Ma anche quello dell’anno che verrà. Ora tocca aspettare che venga sù. La sento ancora lontana “la stagione”. Sotto la pesante coltre di nebbia e coperte dell’inverno. Anche se fumante e carica d’aroma. Come vi fosse un ostacolo, un muro, che s’interpone tra me e l’estate. Tra […]

Che il diavolo mi porti.

Il bacio del diavolo, anzi di Giuda è arrivato. E io lo sapevo. Lo spaveo, lo sapevo, lo sapevo. Tutta colpa di una sgambata del sabato mattina lungo i canali del naviglio, laddove Boffalora piega verso Turbigo. Tra chiatte, boschi e ciclisti in pieno assetto da battaglia autunnale. Io e il Pitone, come ai vecchi […]

Portatemi via.

Portatemi via va, che ne ho bisogno. Portatemi via perché questa volta l’ho combinata grossa. Portatemi via, perché sono da curare. Portatemi via, prima che sia troppo tardi. Volete che ve la racconti? Bene. Una birra, per dio. Si parte. Qualcosa come 10.000 metri di dislivello suddivisi in due sole trance e sette giorni. Qualcosa […]

Dopo il Traum, il Rêve.

Non c’è il due senza il Traum, ovvero non c’è un sogno senza il secondo. Il secondo “Traum” nulla ha da invidiare al primo. Porta il nome di un animale molto buffo. E ha in seno una storia lunga una vita. Ascoltate, o fedeli, perché ci addentriamo in quell’area della memoria personale che sconfina con […]