Storia del legame profondo tra il ciclista e il paesaggio che attraversa. Pedalare amplifica le emozioni e i ricordi. Un occasione, vicina a Milano, è la Granfondo BGY Airport di Bergamo. 6 le valli attraversate: tra bellezze naturali, storia e tradizione, dove il ciclista può scoprire paesaggi in armonia con il proprio io interiore.
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VIAGGIANO I VIANDANTI
posted by giaco72
Giovanni Lindo Ferretti’s words resonate as cyclists face the toughest Maratona dles Dolomites in years, battling rain and hail. The treacherous descent from Passo di Valparola, with freezing wind and rain, tested their resolve. Despite the challenge, the experience was embraced with curiosity and courage, celebrating the essence of life’s unpredictability.
la gara- puntata 15: La strada
posted by giaco72
Devo affrontare la bufera che non avrei mai voluto affrontare. Sono nudo, senza orpelli, senza appigli, senza finte difese. Aggancio il pedale stringo il casco ed esco dal tunnel allo scoperto in mezzo a una nebbia fitta come nemmeno in pianura padana a gennaio. Sono le nuvole basse. Non vedo nulla. i contorni della carreggiata sfumati, il buio della sera che sta scendendo, le ombre dei ciclisti davanti a me nelle loro mantelle sono piccole chiazze di colore su una tela bianca e uniforme. Però che bello, Dio santo. Dove mi trovo? Perché sono qui? Cosa, nella mia vita mi ha condotto oggi in questa situazione onirica e vagamente pittorica? Ho le gambe fradice e la salopette zuppa non facilita le cose: pesa il doppio, la discesa è gelida e invisibile.
La Gara – Puntata 14: Dritto per dritto
posted by giaco72
C’è un punto in cui il dialogo si fa chiaramente impossibile: non diamoci neanche del “tu”, pare dire la montagna all’ingegnere stradale più visionario d’Italia: con te non voglio avere nulla a che fare! E invece l’ingegner Carlo studia, non dorme la notte, non si da per vinto, impartisce ordini a geologi, studiosi di movimenti tellurici e dei cedimenti strutturali eventuali. Non si capacita di quella mancanza di comunicazione (in tutti i sensi) tra lui e la roccia viva. Carlo non andava per il sottile. Andava dritto per dritto.
La Gara – Puntata 13: Balcanica
posted by giaco72
Scavalco in sella alla mia bici, indenne, il Brennero e i suoi demoni e mi fiondo nella discesa, umida ma meno fredda di quella precedente dal Kühtai, verso Vipiteno. Sterzing per i locali. La partita dello yogurt, quello che amo di più. Al mirtillo, per la precisione.
La Gara – Puntata 12: Pamplona
posted by giaco72
Donne, uomini, ragazze e ragazzi che si ritrovano lì, come a una sorta di metaforico Roxy Bar del dislivello, trascorrendo vigilie inquiete a confrontarsi sull’abbigliamento da indossare il giorno dopo, bere birre burrascose, credendo di alleggerire così, ingenuamente, una tensione che è invece parte integrante della festa stessa. E in quanto tale va accettata e celebrata.
La Gara – Puntata 10: Foglietti
posted by giaco72
Piove alla partenza? Mantellina e copri-scarpe. Nevica sul passo Giovo? Maglia intima termica a manica lunga, giacca invernale, guanti. Smette di nevicare e arriva il sole? Via manicotti, giù i gambali, zip aperta. Buco e devo fermarmi in mezzo al nulla? Due bombolette di CO2 e almeno 2 camere d’aria di riserva nel borsino sottosella. E via discorrendo.
Alla fine, questo processo di razionalizzazione estrema porta a dissipare i dubbi o quantomeno aiuta a sedarli. Il solo fatto di mettere tutte le variabili nero su bianco, distende la mente, è quasi una forma di ginnastica di riscaldamento.
La Gara – Puntata 8: Asterix
posted by giaco72
La prima edizione dell’Ötztaler Radmarathon si tenne nel 1982. Partenza da Innsbruck, davanti alla basilica di Wilt, 6 in punto del mattino. Dopo alcune variazioni di percorso e di location, nel 1996, per la prima volta, il via viene dato dal centro di Sölden. Gli iscritti sono appena 386. Ed è già un successo. La gente del paese si affaccia dalle finestre timidamente, scruta da capo a piedi con aria interrogativa questo strano popolo in lycra: sono così buffi bardati come palombari, sotto un cielo plumbeo che ricorda l’apocalisse. C’è da chiedersi che cosa cavolo abbiano in mente di fare. Nessuno lo sa con precisione: si parla di una manifestazione, ma è ancora qualcosa di assolutamente generico, quasi un piccolo raduno di appassionati.


