Tag Archives: gargnano

Gargnano express.

Splendida, meravigliosa uscita nelle terre che amo. L’alto Garda bresciano. Laddove la Lombardia depone verso il Trentino. Tra una manciata di ulivi e limoni, che par d’essere in Campania e massi di rocce acuminate, rotolate nel lago, spinte a valle da un gigante, che par d’essere in Austria-Ungheria. Una terra sospesa tra l’Italia mediterranea e […]

Il cielo sopra Gargnano.

quando il bambino era bambino, se ne andava a braccia appese. voleva che il ruscello fosse un fiume, il fiume un torrente, e questa pozza il mare. quando il bambino era bambino, non sapeva d’essere un bambino. per lui tutto aveva un’anima, e tutte le anime erano tutt’uno. (Peter Handke) Quando il pericoloso era pericoloso […]

Casco e piovasco.

Prima tappa seria (parlo di dislivello) di avvicinamento alla MdD ’10.
Lago di Garda, come l’anno scorso. La mia palestra ove ripetere, allo sfinimento, salite su salite.
E i numeri cominciano a girare.
Risultato: portentoso. 111 km totali, con ben 2523 m. di dislivello.
Datemi il Giau.

Lago della bilancia.

Laddove c’è un lago, là c’è la differenza. Quale? Quella tra un’uscita qualunque e un’uscita seria. Quella tra il dislivello che scorre nel sangue e le briciole di salita, strappetti rubati al cuore della pianura Padana, che scappan quasi dalle mani. Anzi, dalle gambe.

Quel ramo del lago di Garda.

141 km sul Garda, tra ulivi, limonaie e bouganville ancora in fiore in pieno autunno. Magia allo stato puro.

C’è una strada nel bosco.

Altopiano di Rasone. Nel Parco dell’Alto Garda Bresciano. Diciamo la verità: sabato ne ho fatto solo un pezzo. E’ ancora freddo per salire fino in cima (1000 m.) e la strada è ancora parecchio conciata dopo il devastante, meteorologicamente parlando, inverno appena trascorso.

Il senso di Ishmael per la neve.

Neve, ghiaccio e freddo nell’uscita in bdc del 4 gennaio 2009.