Tag Archives: Fabbri editori

settembre 27

Sölden Fairy Tail – Episode 2

Quando ero piccolo – si fa per dire, 35 anni – e ho iniziato a pedalare, i grandi mi parlavano sempre di questa benedetta Ötztaler. Cosa diavolo fosse non lo capivo proprio. Solo il nome mi metteva paura. E quando guardavo il chilometraggio e il dislivello, mi domandavo se per caso non fosse una gara a tappe […]

L’uomo con cui vorresti pedalare.

Dopo l’uomo con cui prendere un birra, l’uomo con cui vorresti pedalare. Breve parentesi: introduco qui un nuovo progetto, una piccola galleria di caratteri del ciclismo. Una Hall of fame personale di altarini sacri, personaggi che, nel bene e nel male, mi han raccontato una storia. Kings of pain, eroi della sofferenza, storyteller di questo sport […]

Fuel for Life.

Bene, ho fatto il pieno. Ora posso tornare a scrivere. Questo post nasce dall’idea, in colpevole ritardo, di dire un po’ di grazie. Grazie innanzitutto a tutti quelli che sono venuti mercoledì 16 aprile da Upcycle alla presentazione di “Ma chi te lo fa fare?“. Curioso: fatico ancora a pronunciare il titolo del mio libro. […]

Ci vediamo lì.

Bene, ci siamo. Libro uscito, presentazione ufficiale con tanto di FRANCESCO MOSER e TITO BOERI, in rampa di lancio. Come mi sento? Come l’acqua minerale. Gasato, ma molto agitato. Evitate di scuotermi prima dell’uso. Due parole sulla presentazione: no, non sarò in mutande. No non mi spoglierò per mostrare i miei glabri polpacci. Si svolgerà […]

Niki Lauda e io.

Cosa c’entra Niki Lauda con me, con il ciclismo, e soprattutto con il mio libro? E Ricky Cunningham di Happy Days? Eh, cari miei: ancora poco. Dopodomani la risposta la trovate in libreria (e anche in ebook). Nel frattempo vi stuzzico ancora un po’ l’appetito (dal capitolo 11). (…) Niki Lauda è nato a Vienna, in […]

2 aprile.

CON LA STRAORDINARIA PARTECIPAZIONE  (IN ORDINE RIGOROSAMENTE SPARSO) DI: Francesco e Moreno Moser, José Mourinho, Friedrich Nietzsche e Sean Penn, Felice Gimondi, Niki Lauda e James Hunt, il Palazzone dello sport e la famosa nevicata dell’85, Pino Roncucci e Marco Pantani, Mario l’avvocato e Nico l’autista, Friedrich Hölderlin e il pericolo che salva, i Gormiti ed […]

Paura.

visto che il tema della “Paura” ricorre spesso anche nel libro, vi lascio con pezzo dedicato a uno dei miei timori atavici di sempre. La discesa.
Non che non le faccia, ma spesso le trovo infinitamente più dure delle salite.
Come quella volta, sempre in Francia, in cima al Col du Glandon. Pronto a gettarmi con il paracadute per 25 km di tornanti senza protezioni, boschi piene di streghe e dirupi ripidissimi.

d’Huez.

Dopo averla ammirata tante volte in tv, nelle immagini del Tour de France, eccola che mi si è parata davanti un afoso mattino di luglio.
All’improvviso mi sono fatto piccolo piccolo, come un calciatore che calca per la prima volta l’erba sacra del Santiago Bernabeu o un velista che doppia Capo Horn.
Signore e signori, ecco a voi l’Alpe d’Huez.

Favole al telefono.

Sono passati 10 anni. E parlare di Pantani è già diventato un inutile esercizio retorico. Pantani è stato un mito, una rock star, un omino piccolo che ha fatto ingigantire nove milioni di Italiani. Parlare di Pantani è come parlare di Coppi. Tanto vale non farlo. E allora perché lo faccio? Non lo so, e il […]