Tag Archives: bici da corsa

Fenomenologia dell’impresa.

Ecco, in questo fottuto video c’è tutto. Tutto quello che rappresenta per me l’idea epica dell’impresa. Già, perché vedete, l’impresa è qualcosa di molto semplice. Richiede pochi ingredienti. Basta dimenticare la vita che facciamo ogni giorno. Quella è complicata. Ma l’impresa, in sé, è semplice. Molto semplice. La cosa più naturale e a portata di […]

Giusto il tempo di un caffè.

Ho messo su il caffè. Quello Nero Bollente. Ma anche quello dell’anno che verrà. Ora tocca aspettare che venga sù. La sento ancora lontana “la stagione”. Sotto la pesante coltre di nebbia e coperte dell’inverno. Anche se fumante e carica d’aroma. Come vi fosse un ostacolo, un muro, che s’interpone tra me e l’estate. Tra […]

Tè caldo bollente.

Altro che il caffè. Giuda ballerino d’un Giuda ballerino. Dura vita quella del ciclista padano durante i rigori invernali. Ancor più dura se egli è financo un ciclistapericoloso. Bene. Rapido résumé  delle ultime due settimane, per altro di silenzio su questo blog (si chiede venia anticipatamente): domenica 20 novembre, uscita al gelo in Brianza con […]

Il bitume non sarà più lo stesso.

L’idea di fare una squadra mia mi è sempre frullata in testa. L’idea di avere un sorta di “appartenenza” a una loggia massonica e sottocarbonara ha sempre popolato i miei pedali. Ognuno iscritto con il suo team, intendiamoci, ognuno affiliato UDACE o come gli pare, ma, vivaddio, tutti accomunati da una fratellanza da cosca del […]

Che il diavolo mi porti.

Il bacio del diavolo, anzi di Giuda è arrivato. E io lo sapevo. Lo spaveo, lo sapevo, lo sapevo. Tutta colpa di una sgambata del sabato mattina lungo i canali del naviglio, laddove Boffalora piega verso Turbigo. Tra chiatte, boschi e ciclisti in pieno assetto da battaglia autunnale. Io e il Pitone, come ai vecchi […]

Portatemi via.

Portatemi via va, che ne ho bisogno. Portatemi via perché questa volta l’ho combinata grossa. Portatemi via, perché sono da curare. Portatemi via, prima che sia troppo tardi. Volete che ve la racconti? Bene. Una birra, per dio. Si parte. Qualcosa come 10.000 metri di dislivello suddivisi in due sole trance e sette giorni. Qualcosa […]

iBike.

È con fiero stupore, misto a orgoglio, che scopro sulla pagina fb dell’amico, mentore e guru delle mie scorribande pericolose, Antonio Colombo da Caleppio, questa foto. Affinità elettive, accoppiamenti giudiziosi, si potrebbe dire. Non so, forse era destino che Steve Jobs possedesse una Cinelli. Nella foto vedo uno dei primi modelli di “rampichino”, grande idea pioniera […]

È iniziato il mio Traum.

Traum in tedesco significa “sogno”. Ma a me piace pensare che sia anche un trauma. Il mio è inziato oggi. Si chiama Ötztaler Radmarathon 2012. E se non riesco a parteciparvi (cosa assai probabile: iscrizione mediante sorteggio), potrei impiccarmi. Ecco, vi ho avvisato. Ora ho in mano un nuovo sogno. Forgiato dal fuoco e dal ghiaccio […]

L’uomo sullo Stelvio – Piccola Photostory.

Allora, riassumendo: il doppio Stelvio (versante lombardo e versante altoatesino) affrontato il 3 settembre 2011 è stata, ad oggi, l’uscita più bella che ho fatto in bicicletta. Lo dico con sprezzo del pericolo. Senza timor di venir smentito. Se mi chiedete perché, però, non so rispondere. A spiegarlo c’ho provato i giorni scorsi, qui e qui. Non so […]