Author Archives: giaco72

Alba.

E così mi sono messo a scrivere un libro. Già. Il fatto è che, adesso, la cosa, mentre la leggo, mi risuona così strana: importante, maledettamente seria. E io, io mi sento tremendamente impacciato, per non dire quasi inadatto a farla. Quasi stessi salendo lo Zoncolan con il 50. Poi però mi fermo e mi […]

Le ragioni del silenzio.

Annuntio vobis gaudium magnum: LE CONFESSIONI DI UN CICLISTA PERICOLOSO DIVENTANO UN LIBRO. Quando? marzo 2014.

Apocalypse wow.

L’orrore, l’orrore, l’orrore… (Marlon Brando) No. Non è una granfondo. No. Non è un’impresa. No. Non è la Maratona, non è la Marmotte, non è la Novecolli. E’ un magma di terrore che comincia a muoversi e serpeggiare una mattina di giugno tra le vie silenziose di uno splendido borgo medioevale di nome Feltre. Eppure […]

Lo sport più bello del mondo.

Non ho timore a scriverlo. Non ho timore a pensarlo. Il ciclismo è lo sport più epico, intenso, drammatico e bello del mondo. Nulla che sia drammatico è mai stato anche brutto. C’è un’armonia epica ed estetica unica nel dramma. La tragedia greca, da Eschilo a Sofocle insegna. Nietzsche fa il resto. E il ciclismo […]

Confessione di un ciclista pericoloso.

PREMESSA: fermi fermi fermi! Non pigiate play lassopra. Non ancora. Prima leggete, masticate, mandate giù. E’ uno di quegli annunci importanti. Poi, ma soltanto poi, me lo dovete promettere, pigiate play. Promessa da boyscout. Buon lettura. Comincia una nuova fase delle mie personali pedalte. Eppure mi piace pensare che in realtà non cambi niente. Ingenuo, […]

Winter training.

Bene. Veniamo a noi. Il Panettone non ha sortito effetti sul ciclistapericoloso. Effettuata stamane visita agonismo: 55 kg vs i 57 di un anno fa. Un figurino. Un anno, 4 granfondo, 2 in una settimana. Le più dure: Maratona e Marmotte. Decine di allenamenti con orari da malato di mente, fughe solitarie sul Garda o […]

Fughe.

Sì, scusate. Non scrivo. Sono scappato un attimo. O, meglio, non scrivo da un po’. Twitto, chatto, commento. Ma, porcaccia la miseriaccia, non scrivo. Già, perchè scrivere è per me un’attività liberatoria. Lisergica. Adrenalinica. Come pedalare. Me l’ha insegnato una volta, tanti anni fa, un signore con i baffi. Di nome faceva Emanuele. Di cognome […]

Musica!

Quando vado in bici, non ascolto mai niente. Sento tutto. Tutto mi passa a fianco, niente mi si impiglia addosso. Tutto lassopra gira come un Rolex, al polso di un bohémien caduto dalla luna sulla terra. Tutto scorre semplice, lineare, chiaro, avvolgente. Certezze che hai solo in bici. Quando vado in bici non uso l’iPod, […]

E ai tuoi tempi come andava?

Mentre è di questi giorni la notizia di un Lance Armstrong al centro del più grande sistema di doping di tutti i tempi e la vicenda Bertangolli tiene banco in Italia, con una spaventosa confessione di doping massiccio praticato per tutti gli anni Duemila, mentre tutto questo accade, sul già maltrattato e morente corpo del ciclismo professionistico, vorrei […]