Tag Archives: Cinelli

Tè caldo bollente.

Altro che il caffè. Giuda ballerino d’un Giuda ballerino. Dura vita quella del ciclista padano durante i rigori invernali. Ancor più dura se egli è financo un ciclistapericoloso. Bene. Rapido résumé  delle ultime due settimane, per altro di silenzio su questo blog (si chiede venia anticipatamente): domenica 20 novembre, uscita al gelo in Brianza con […]

Il bitume non sarà più lo stesso.

L’idea di fare una squadra mia mi è sempre frullata in testa. L’idea di avere un sorta di “appartenenza” a una loggia massonica e sottocarbonara ha sempre popolato i miei pedali. Ognuno iscritto con il suo team, intendiamoci, ognuno affiliato UDACE o come gli pare, ma, vivaddio, tutti accomunati da una fratellanza da cosca del […]

Portatemi via.

Portatemi via va, che ne ho bisogno. Portatemi via perché questa volta l’ho combinata grossa. Portatemi via, perché sono da curare. Portatemi via, prima che sia troppo tardi. Volete che ve la racconti? Bene. Una birra, per dio. Si parte. Qualcosa come 10.000 metri di dislivello suddivisi in due sole trance e sette giorni. Qualcosa […]

iBike.

È con fiero stupore, misto a orgoglio, che scopro sulla pagina fb dell’amico, mentore e guru delle mie scorribande pericolose, Antonio Colombo da Caleppio, questa foto. Affinità elettive, accoppiamenti giudiziosi, si potrebbe dire. Non so, forse era destino che Steve Jobs possedesse una Cinelli. Nella foto vedo uno dei primi modelli di “rampichino”, grande idea pioniera […]

Dopo il Traum, il Rêve.

Non c’è il due senza il Traum, ovvero non c’è un sogno senza il secondo. Il secondo “Traum” nulla ha da invidiare al primo. Porta il nome di un animale molto buffo. E ha in seno una storia lunga una vita. Ascoltate, o fedeli, perché ci addentriamo in quell’area della memoria personale che sconfina con […]

L’uomo sullo Stelvio – Piccola Photostory.

Allora, riassumendo: il doppio Stelvio (versante lombardo e versante altoatesino) affrontato il 3 settembre 2011 è stata, ad oggi, l’uscita più bella che ho fatto in bicicletta. Lo dico con sprezzo del pericolo. Senza timor di venir smentito. Se mi chiedete perché, però, non so rispondere. A spiegarlo c’ho provato i giorni scorsi, qui e qui. Non so […]

L’uomo sullo Stelvio.

Parte Seconda – Il versante di Prato. Da Sils Maria a Prato allo Stelvio, nella mia testa, c’è un’infinità di chilometri e di tempo. Un’infinta steppa di bitume, prima della meraviglia verticale che ancora non so. Non passa mai. 20 fottuti chilometri orizzontali. O quasi. C’avete presente quei drittoni con qualche tratto qua e là […]

Stand by W.

Fin da subito mi ha impressionato quanto accaduto il 9 maggio scorso a Wouter Weylandt. Giro d’Italia, terza tappa, arrivo a Rapallo, giornata splendida, calda di sole più estivo che primaverile. 30 km, forse meno, all’arrivo. E non lo sapevi che dietro la curva c’era la morte che ti aspettava. Il giovanissimo corridore belga del […]

È tempo.

Manca ancora il racconto della Maratona. Lo so. Arriverà, tranquilli. Nel frattempo, vi lascio con l’acquolina sul trentaquattro. È arrivato il momento di salire sullo Stelvio. Stay tuned. (foto: Timm Kölln)