E capita che arrivi al Tour de Frane il grande giorno della cima delle cime. Quella dove Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard dovranno fare i conti con l’aria rarefatta. Quella più alta, quella per cui i francesi vanno via di testa, ma devo ammettere che, di testa, quando l’ho scalata (seppure dal versante opposto), ci sono andato via pure io.
La cima de la Bonette. Altitudine 2802 metri sul livello del mare. Il nostro Stelvio, per intedenrci, è a 2758. Un po’ più in basso.
Tag Archives: Isola 2000
Madame Bonette c’est moi
posted by giaco72
Acqua verticale
posted by giaco72
Siamo sul Colle della Lombarda, al confine tra Italia e Francia. Il secondo dei 7 Majerurs. Sigore e signori, benvenuti nel secondo capitolo di “Tornanti e altri incantesimi” (Enrico Damiani Editore)
Chi sono
Classe ’72, Laurea in Filosofia, copy, giornalista e scrittore di ciclismo. I mie libri: “Ma chi te lo fa fare? Sogni e avventure di un ciclista sempre in salita” (Fabbri 2014), “Il carattere del ciclista” (Utet 2016, tradotto in Olanda e in Germania);”Storia e geografia del Giro d’Italia” (Utet 2017); “Gli italiani al Tour de France” (Utet 2018); “Generazione Peter Sagan” (66thand2nd 2019) e “Il ciclista curioso” (Rizzoli 2020), scritto con Davide Cassani. Nel 2021 è uscito “Tornanti e altri incantesimi”(Enrico Damiani Editore)
Foto: Hyperactive Studio
Contatti: ciclistapericoloso@gmail.com


