TABAC BREVET



NOTI SOPRATTUTTO TRA LA FINE DELL’800 E LA PRIMA METÀ DEL 900, GLI SPALLONI ERANO I CONTRABBANDIERI DI BENI NORMALMENTE SOGGETTI ALLE IMPOSTE, SOPRATTUTTO TABACCO E SIGARETTE. LI TRASPORTAVANO NELLE LORO CARATTERISTICHE BRICOLLE, GERLE IMPAGLIATE, ATTRAVERSANDO LE MONTAGNE.
PER SFUGGIRE AI CONTROLLI, ERANO COSTRETTI A PERCORRERE SENTIERI NASCOSTI E SPESSO PERICOLOSI, LUNGO GHIAIONI E DIRUPI.
DETTI ANCHE SFURSADUU, QUESTI AVVENTURIERI DALL’AURA ROMANTICA PREDILIGEVANO LA ZONA ALPINA TRA L’ALTA LOMBARDIA, LA SVIZZERA E L’AUSTRIA.

E COSA C’ENTRA LA BICICLETTA IN TUTTO QUESTO?
LA BICICLETTA, IN FONDO, COSA ALTRO È SE NON UNO STRUMENTO DI CONTRABBANDO? LIBERA E ANARCHICA PER DEFINIZIONE, SFUGGE AI CONTROLLI PIÙ SEVERI (BARTALI DOCET), ALLE DOGANE E, PIÙ IN GENERALE, A QUALSIASI TENTATIVO DI INGABBIARLA. È “IL” MEZZO PER SCAPPARE PER ECCELLENZA. IN SENSO SIA FISICO CHE PSICHICO.
LE BRICOLLE PER IL CICLISTA SONO LE SACCHE DEL BIKEPACKING E I MATERIALI ILLEGALI DA TRASPORTARE OLTRECONFINE LE EMOZIONI. LE COSE VISTE, LE SENSAZIONI ACCUMULATE, I PENSIERI E GLI STATI D’ANIMO RACCOLTI STRADA FACENDO.
Il Tabac Brevet prevede 3 tappe, per uno totale di 400 chilometri e 10.000 metri di dislivello. Non certo una passeggiata. Ma nemmeno quella degli sfursaduu, dopo tutto, lo era.
Partenza e arrivo a Tirano, in Valtellina. Tappe intermedie: Livigno e Resia. In mezzo, 9 passi da scalare (più un muro) e uno sconfinamento in territorio straniero.

LE TRACCE DELLE 3 TAPPE

Il primo giorno è il più duro: 140 km e 4200 m di dislvello, da Tirano a Livigno, passando per l’Aprica, il Gavia (da Ponte di Legno), quindi la diescesa su Santa Caterina Valfurva, Bormio, per poi tornare a salire il Foscagno e dunque il passo gemello, l’Eira. Ultimi 5 km di discesa per aggiungere Livigno, zona franca e ricca di B&B, hotel e pensioni. Ideale per il primo pernottamento.
IL SECONDO giorno (120 km e 2800 m) PREVEDE UN PASSAGGIO IN SVIZZERA: DOPO AVER PERCORSO IL LAGO DI LIVGNO, si sale a bORDO del comodo shuttle bus che attraversa il tunnel Munt Laschera (vietato alle bici). Si rimonta in sella e si raggiunge il passo del Fuorn, per poi scendere a Santa Maria e affrontare l’Umbrail e quindi lo Stelvio. Dopo la discesa a Prato, si prosegue lungo la ciclabile della Val Venosta fino al passo Resia. A Curon e Resia ci sono diversi hotel e affittacamere per la seconda notte.
Il terzo giorno (130 km e 2200) prevede la discesa da Resia a Prato, lungo la statale e quindi l’ascesa dello Stelvio dal suo lato nobile. Da lì sarà quasi tutta discesa, prima a Bormio e poi verso Tirano, lungo il Sentiero Valtellina. Ultimo Strappo da Tirano ad Arboledo di Teglio, affrontando il ripidissimo Muro della Gatta, qui le massime pendenze: 20%. Punto di partenza e arrivo è l’agriturismo Al vecchio Torchio, perché lì si mangiano i pizzoccheri più buoni di sempre.

COME SI PARTECIPA?
IN TOTALE AUTOSUFFICIENZA: IL TABAC BREVET NON È UNA GARA, NON CI SONO CHIP, NON SI ARRIVA PRIMI. NON È UNA MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA, NON C’È ASSISTENZA LUNGO IL PERCORSO. È UN GIRO DA FARE IN TOTALE AUTONOMIA, A RISCHIO E PERICOLO DEL SINGOLO CICLISTA. A S
CELTA DELL’ASPIRANTE CONTRABBANDIERE SE FARLO DA SOLO, IN COMPAGNIA, CON O SENZA SCORTA TECNICA (NEL CASO DOVRÀ PROVVEDERE LUI). NON ESISTE UNA DATA PREFISSATA: SI PUÒ FARE IL GIORNO CHE SI PREFERISCE. OVVIAMENTE, PASSI PERMETTENDO: GAVIA E STELVIO SONO APERTI SOLO IN ESTATE E POSSONO VENIRE CHIUSI PER CONDIZIONI METEOROLOGICHE AVVERSE SOPRAGGIUNTE (INFORMARSI PRIMA SUL LORO STATO). PERIODO IDEALE È IL MESE DI LUGLIO: GIORNATE LUNGHE E TEMPO PIÙ STABILE. UNICA REGOLA: TEMPO MASSIMO 72 ORE (3 GIORNI) VA DA SÉ: IL TABAC BREVET È UN GIRO MOLTO IMPEGNATIVO, CON DIVERSE SALITE HC, ADATTO A CICLISTI MOLTO ALLENATI ED ESPERTI. PER OTTENERE LA CERTIFICAZIONE DI CONTRABBANDIERE È SUFFICIENTE LA TRACCIA GPS CHE ATTESTA L’AVVENUTO PERCORSO INVIATA VIA MAIL A CICLISTAPERICOLOSO@GMAIL.COM. CHI VUOLE POTRÀ ALLEGARE ANCHE LE FOTO DAI 9 PASSI CON IL CARTELLO ALTIMETRICO E LA PROPRIA BICICLETTA BENE IN VISTA (MA È FACOLTATIVO). A BREVE VERRÀ APERTO UN SITO PER LE PREI-SCRIZIONI E PAGINE SOCIAL IN CUI VERRANNO PUBBLICATI I NOMI DEI NUOVI CONTRABBANDIERI DEL CICLISMO. STAY TUNED.

TABAC BREVET È UN’IDEA DI GIACOMO PELLIZZARI E MASSIMILIANO MURARO

PARTNERS

PER INFO

ciclistapericoloso@gmail.com